A oltre tre anni dal naufragio di Steccato di Cutro, l’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, Mimmo Lucano, torna a chiedere un pieno accertamento delle responsabilità legate alla tragedia del 26 febbraio 2023, nella quale persero la vita almeno 94 migranti, tra cui numerosi bambini.
In una nota, Lucano ricorda la visita compiuta il giorno successivo al disastro, soffermandosi sulle immagini che lo colpirono. “Davanti a quel mare non ho visto l’azzurro delle cartoline. Ho visto un blu oltremare, denso, quasi violaceo, profondo e pesante come un sudario. Un mare che non sembrava cullare la vita, ma gridare al cielo la morte di donne, uomini e bambini”.
Secondo l’eurodeputato, quanto accaduto non può essere ricondotto esclusivamente alle condizioni del mare. “Una morte che non può essere attribuita soltanto alla violenza del mare, ma che impone di interrogarsi sulle decisioni, sui ritardi e sulle omissioni che hanno segnato il confine tra la vita e la morte”, afferma.
Nel suo intervento Lucano richiama anche le parole di Pier Paolo Pasolini, che nel celebre articolo Io so rifletteva sulle responsabilità rimaste senza una piena verità giudiziaria. “Io so che 94 persone sono morte a pochi metri dalla riva, che il Mar Ionio ha restituito i corpi di bambini che potevano essere salvati e che quella notte esistono ancora domande senza risposta”, sostiene il parlamentare europeo.
Lucano rende noto di aver presentato un’interrogazione al Parlamento europeo per chiedere “una piena ricostruzione delle responsabilità istituzionali e operative”, anche con riferimento agli obblighi previsti dalle norme europee in materia di ricerca e soccorso in mare. “Su Cutro non può esserci archiviazione senza verità. È necessario chiarire omissioni, ritardi, scelte e responsabilità”, aggiunge.
In conclusione, l’eurodeputato ribadisce il significato del richiamo a Pasolini. “Non è la ricerca di un singolo colpevole, ma il richiamo a responsabilità diffuse e a un sistema di opacità che non può trovare giustificazione quando sono in gioco vite umane. Per quelle persone e per le loro famiglie continuerò a chiedere verità, giustizia e responsabilità”.
Le dichiarazioni riportate rappresentano la posizione espressa dall’europarlamentare Mimmo Lucano nella nota diffusa alla stampa.
