In un angolo di Harlem, esiste un campetto dove il basket è leggenda. Si chiama Rucker Park, porta il nome di un insegnante che credeva nello sport come strumento di riscatto, e nel corso dei decenni ha ospitato le stelle più luminose della Nba che arrivavano per misurarsi con la gente del quartiere.
Il confronto con il piazzale del PalaPirossigeno è del tutto irriverente — lo diciamo subito, e con un sorriso. Eppure, in questa settimana, quel piazzale si è guadagnato ai punti un posto tra i playground italiani che contano: non foss’altro che per il numero di atleti che hanno partecipato alla prima edizione della Rende Urban Cup.
Di ogni età. Compresi tutti i bambini che nel campetto di allenamento, attiguo ai campi principali, si improvvisavano campioni. Eppoi, il pubblico. Che non ha mai smesso di incitare. E le partite. Combattute fino all’ultimo punto e senza lesinare scambi e giocate di ottimo livello.
Ieri, la terza giornata ha prodotto semifinali tirate in tutte le categorie, quarti di finale Open decisi di misura e ancora una volta il piazzale pieno.
Decathlon, sponsor tecnico della manifestazione, ha rifornito atleti e tifosi di barrette e bibite energizzanti, alimentando l’atmosfera del campo. E strizzando l’occhio alle golosità e alle ricariche energetiche.
Nell’Under 16 e nell’Under 20 le semifinali hanno definito le quattro finaliste di stasera.
Nell’Open, il turno preliminare incrociato e i quarti di finale hanno selezionato le quattro squadre che si affronteranno nelle semifinali di oggi che alle 19 apriranno il programma della giornata conclusiva.
Prima delle grandi partite, però, il piazzale si aprirà ai più giovani: rappresentative Under 13 di ragazze e ragazzi scenderanno in campo per fare da prologo alle fasi finali, perché un playground degno di questo nome parla a tutte le generazioni.
Poi le semifinali, le tre finali in successione e, al termine, la festa per la promozione in Serie C della Pirossigeno Cosenza Basket, organizzatrice della manifestazione. Rucker Park è Rucker Park. Per una settimana, però, a Rende si è respirata l’aria bellissima di un playground degno di questo nome.
Rende ha il suo Rucker Park: stasera la notte delle finali
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