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Coldiretti Calabria: “È nata a Cosenza la Consulta regionale ‘Forestazione e filiera legno’ per valorizzare il patrimonio boschivo calabrese”

La Calabria dispone di una superficie boschiva di oltre 630mila ettari con una incidenza sul territorio del 40%. La Calabria è quindi tra le regioni italiane con la più alta densità forestale, con un ruolo centrale soprattutto per tutela del territorio (frane, incendi, dissesto), economia forestale e filiere del legno, aree interne e montane. Tenendo conto di ciò, la Federazione Coldiretti Cosenza, in raccordo con la Coldiretti Calabria, ha costituito la Consulta Regionale “Forestazione e Filiera Legno”, organismo tecnico-consultivo permanente con competenza sull’intero territorio calabrese e sede operativa presso la Federazione di Cosenza.
Nel corso del Consiglio Direttivo Provinciale, l’assemblea costitutiva della Consulta, alla presenza del presidente e del direttore regionale di Coldiretti Calabria, Franco Aceto e Francesco Cosentini ha ratificato l’atto costitutivo, sottoscritto da Parisi e dal direttore provinciale Sirianni, approvato lo Statuto della consulta ed espresso piena soddisfazione per la nascita di un valido strumento tecnico al servizio dell’intera filiera forestale calabrese. Nel corso dei lavori sono stati eletti coordinatore Giovanni Francesco Ferraro, vice Francesco Capparelli e i componenti del Comitato di Coordinamento.
La Consulta vuole offrire a Coldiretti Calabria uno strumento tecnico stabile per affrontare in maniera organica le principali questioni che riguardano il comparto forestale: dall’evoluzione della normativa regionale allo sviluppo della filiera legno-energia, dalla gestione boschiva attiva e sostenibile alla prevenzione degli incendi, fino alla valorizzazione economica delle aree interne.
La certezza è che un patrimonio naturale gestito con criteri moderni e imprenditoriali, rappresenta una leva concreta di sviluppo, genera reddito, occupazione stabile e presidio del territorio..
La Consulta sarà aperta agli imprenditori agricoli e forestali, ai tecnici e agli esperti del settore legno-bosco, nonché ai rappresentanti dei consorzi forestali. « La Calabria ha un patrimonio boschivo straordinario, e deve diventare sempre di più una risorsa capace di produrre reddito, lavoro e tutela del territorio – afferma Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria. Con la consulta Coldiretti seguirà la normativa, presidierà i bandi e costruirà filiere efficaci. L’obiettivo è superare la logica dell’abbandono e trasformare il bosco in una leva di sviluppo per le aree interne e per l’ economia».
«La Consulta lavorerà su tutto il territorio regionale per dare risposte tangibili a un comparto che ha bisogno di competenze, programmazione e confronto costante con le istituzioni – sottolinea Francesco Cosentini, direttore regionale di Coldiretti –. I processi normativi regionali, i piani di gestione forestale, i bandi PSR: sono temi che richiedono competenza e capacità di interlocuzione. «La nascita della Consulta rappresenta un risultato rilevante per il nostro comparto forestale. Ci sono imprese, tecnici e consorzi che conoscono da vicino esigenze, criticità e potenzialità della filiera. Ha preso il via uno organismo che metterà queste competenze a disposizione dell’intera regione e trasformare il patrimonio boschivo in opportunità di lavoro, sviluppo e tutela delle aree interne», commenta Enrico Parisi, presidente provinciale di Coldiretti Cosenza.
La consulta definirà il primo programma operativo, con priorità sul monitoraggio e il contributo alla normativa regionale forestale in fase di aggiornamento, lo sviluppo della filiera legno-energia, con l’obiettivo di trattenere valore aggiunto sul territorio calabrese, e la promozione di modelli di gestione boschiva attiva.

 

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