A un anno dalla sua elezione alla guida del Comitato Italiano Paralimpico, il presidente Marco Giunio De Sanctis traccia un bilancio dell’attività svolta e annuncia nuovi investimenti destinati a rafforzare il movimento, tra cui la realizzazione di un nuovo centro paralimpico in Calabria.
Intervenendo a margine del Consiglio Nazionale del Cip, De Sanctis ha definito estremamente positivo il lavoro portato avanti in questi mesi. “Il bilancio è eccezionale, positivissimo. Abbiamo messo tanta carne al fuoco”, ha affermato, ricordando gli interventi realizzati per aggiornare il sistema dei premi agli atleti e rendere più trasparenti i criteri di assegnazione dei contributi ordinari e straordinari. “Stiamo intervenendo su tutto ciò che ci sembra in linea con i tempi moderni e con il Coni”, ha aggiunto.
Tra i risultati evidenziati dal presidente figurano anche il rafforzamento dei comitati territoriali e il completamento del Centro Paralimpico delle Tre Fontane. De Sanctis ha poi annunciato la nascita di due nuove strutture dedicate allo sport paralimpico: “Abbiamo individuato altri due centri: uno a Trento e un altro in Calabria”. Parallelamente, il Comitato sta lavorando alla creazione di centri sportivi regionali che andranno progressivamente a sostituire gli attuali centri di avviamento allo sport.
Il numero uno del Cip ha richiamato l’attenzione anche sulla necessità di incrementare le risorse economiche destinate al settore. “Il movimento è cresciuto, ma i fondi, soprattutto quelli statali, sono rimasti gli stessi. Abbiamo bisogno di maggiori risorse perché sempre più persone possano praticare sport e perché i potenziali atleti diventino atleti effettivi”. Un altro tema centrale, ha sottolineato, riguarda le infrastrutture: “Per aumentare il numero dei tesserati servono impianti adeguati, che oggi non sono ancora all’altezza delle esigenze del mondo paralimpico”.
Infine, De Sanctis è intervenuto sulla conclusione del percorso che porterà la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici all’interno della Fisi. “La lettera con cui ci viene richiesto il riconoscimento da parte della Federazione è arrivata questa mattina. Siamo soddisfatti di questo passaggio. Forse non tutti la penseranno allo stesso modo, ma noi dobbiamo guardare al bene collettivo”, ha concluso.
