Prosegue senza tregua la seconda ondata di calore dell’anno. Secondo il più recente bollettino del Ministero della Salute, fino a domenica resteranno 18 le città italiane contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta che segnala condizioni di rischio per l’intera popolazione, non soltanto per le persone più fragili.
Le città interessate dall’allerta massima sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
Per la giornata di sabato le città in bollino arancione, che indica un rischio soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie, scenderanno a quattro: Campobasso, Civitavecchia, Napoli e Palermo. Domenica, invece, torneranno a essere sei con l’ingresso di Trieste e Cagliari.
Sul fronte calabrese, Reggio Calabria non rientra tra i centri con il livello massimo di allerta, ma domenica sarà tra le tre città italiane contrassegnate dal bollino giallo, insieme a Catania e Messina. Il livello di pre-allerta segnala condizioni favorevoli allo sviluppo di un’ondata di calore e invita comunque ad adottare le consuete misure di prevenzione, soprattutto nelle ore più calde della giornata.
Secondo le previsioni, l’ondata di caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente all’inizio della prossima settimana, con un possibile aumento del numero delle città in bollino rosso in concomitanza con il picco delle temperature.
