“Credo che non ci sia sogno più bello di un mondo dove il pilastro fondamentale dell'esistenza è la fratellanza, dove i rapporti umani sono basati sulla solidarietà, un mondo in cui siamo tutti d'accordo solla necessità della giustizia sociale e ci comportiamo di conseguenza” - Luis Sepúlveda
HomeCalabriaCatanzaroEtica aziendale: al Festival Trame il messaggio delle imprese calabresi: "La legalità...

Etica aziendale: al Festival Trame il messaggio delle imprese calabresi: “La legalità si costruisce insieme”

Si è svolto a Lamezia Terme, nell’ambito della XV edizione del Festival Trame “Terra e Libertà”, l’incontro “Etica aziendale: presidio di legalità e territorio libero dalle mafie”, che ha riunito i principali soggetti del mondo associativo, istituzionale e sindacale calabrese per discutere del ruolo delle imprese nel contrasto alla criminalità organizzata. A moderare il confronto, Giuseppe Smorto, giornalista de la Repubblica.

Ad aprire il dibattito è stata Patrizia Di Dio, Vicepresidente Nazionale di Confcommercio con delega alla Legalità, che ha ricordato l’impegno dell’associazione attraverso la giornata “Legalità, ci piace!”, arrivata quest’anno alla tredicesima edizione (13 maggio 2026): “Quando si parla di legalità si pensa spesso a ciò che non bisogna fare. Noi pensiamo sia anche chi ogni giorno svolge con responsabilità il proprio ruolo. Pensiamo a chi ogni mattina apre il proprio negozio, paga le tasse, assume regolarmente, investe nel territorio e continua a crederci anche quando sarebbe più semplice arrendersi. Per Confcommercio questa è la legalità: non soltanto assenza di reati, ma presenza di responsabilità. Dove c’è un’impresa sana c’è lavoro, c’è dignità, c’è futuro. E dove ci sono lavoro e opportunità le mafie trovano meno spazio e arretrano. Per questo diciamo che l’impresa sana è un presidio civile non solo economico”.

Sulla stessa linea Giuseppe Cotroneo, Presidente di Confcommercio Lamezia Terme, che ha sottolineato il valore di presidio sociale delle attività commerciali: “Il commercio è un presidio per la comunità perché le attività commerciali consentono a tutti noi di vivere meglio il territorio: sono presidi di sicurezza e molto spesso rappresentano le famiglie dei quartieri di una città”.

Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, ha posto l’accento sul ruolo delle associazioni di categoria come “spina dorsale del sistema Paese” in un momento di difficoltà per il commercio, e sull’importanza della formazione nelle scuole: “Sentiamo la necessità di formare e informare i giovani attraverso il linguaggio della legalità, e registriamo una grande attenzione da parte degli studenti, a cui vogliamo dimostrare che un altro mondo è possibile”.

A portare una testimonianza diretta di antimafia civile è stato Vincenzo Linarello, fondatore di GOEL Gruppo Cooperativo e autore del “Manuale dell’etica efficace”, che ha raccontato il modello delle “feste della ripartenza” organizzate dopo ogni attentato per mobilitare la comunità e l’opinione pubblica nazionale: “Dopo tre feste la criminalità ha sventolato bandiera bianca, e da otto anni non si avvicina a nessuna delle 46 aziende che compongono il gruppo”.

A chiudere gli interventi, Daniele Gualtieri, Segretario Generale CISL Magna Graecia, che ha richiamato la necessità di un lavoro di squadra tra istituzioni, imprese e cittadini: “Dobbiamo consolidare un percorso che veda la legalità al centro come fattore di sviluppo. Per questo continuiamo a garantire il massimo sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura, che su questo territorio stanno svolgendo un lavoro straordinario. Ma la repressione da sola non basta: serve anche il coraggio di denunciare, perché su questi temi nessuno può farcela da solo.”

Articoli Correlati