Un momento di riflessione profonda dedicato alle nuove generazioni, alle loro fragilità e al potere dell’inclusione. Venerdì 30 gennaio, alle ore 10:00, l’Auditorium del Polo Liceale “Campanella-Fiorentino” ospiterà un nuovo appuntamento del progetto scolastico “Chiediti se sono felice”.
Ideato da Alfonso Toscano (presidente dell’associazione “Il Dono”) e da Annamaria Stanganelli (già Garante della Salute della Regione Calabria), il progetto si pone l’obiettivo ambizioso di aiutare i ragazzi a comprendere, affrontare e superare le problematiche adolescenziali. Sotto il claim “Insieme si può”, l’iniziativa mira a costruire percorsi di inclusione reali nella vita quotidiana, nello sport e nel mondo del lavoro.szsss
L’evento vedrà la partecipazione di alte cariche istituzionali e rappresentanti del mondo civile, a testimonianza dell’importanza del tema. Aprirà l’incontro la dirigente scolastica Susanna Mustari, seguita dagli interventi di S.E. il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, del Vicepresidente della Regione Calabria Filippo Mancuso, e della Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli (in collegamento video). Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone, la senatrice Tilde Minasi, l’assessore regionale Eulalia Micheli, il Garante dei diritti delle persone con disabilità Ernesto Siclari e il presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino.
Il cuore dell’incontro sarà dedicato alle storie di chi ha trasformato la sfida in opportunità. Porteranno la loro testimonianza: Debora Donati (associazione Insieme a te), Eugenio Iannella (Civico 25), Angelina Giaquinta (psicologa, Centro Lucrezia servizi per l’autismo), Anna Barbaro (atleta paralimpica) e Carmen Mazzei (direttrice Kairos nuoto Lamezia)
L’evento sarà arricchito da un intermezzo musicale a cura del pianista Antonio Rubino (studente della quinta A del liceo musicale “Campanella Fiorentino”) e sarà moderato dalla giornalista a Luigina Pileggi, con il supporto dell’interprete LIS Giusy Giordano, garantendo la piena accessibilità alla comunicazione.
Il progetto “Chiediti se sono felice” pone un accento deciso su due pilastri fondamentali della crescita individuale: lo sport e il lavoro. Non sono visti solo come attività, ma come veri e propri strumenti di emancipazione. La presenza di atlete del calibro di Anna Barbaro dimostra come l’attività sportiva sia il linguaggio universale del superamento dei limiti. Lo sport abbatte le barriere architettoniche e mentali, insegnando la disciplina, il rispetto delle regole e, soprattutto, la consapevolezza del proprio valore indipendentemente dalla condizione fisica o cognitiva.
L’intervento di rappresentanti di categoria come Federalberghi sottolinea l’urgenza di un mercato del lavoro più accogliente. L’obiettivo è trasformare l’inserimento lavorativo dei soggetti fragili da un obbligo di legge a un’opportunità di arricchimento per l’intera comunità produttiva. Il lavoro è dignità, autonomia e il passo finale per un’integrazione completa nella società.
Il mega progetto che coinvolgerà 10.000 studenti calabresi, in un percorso che si concluderà a maggio 2026, è realizzato in collaborazione con la Questura di Catanzaro, la Prefettura, la Regione Calabria e l’Asp di Catanzaro.
“Chiediti se sono felice”: a Lamezia Terme un incontro su inclusione e benessere degli adolescenti
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