“ANOLF CISL Cosenza esprime profondo dolore per la morte dei quattro lavoratori migranti avvenuta ad Amendolara. Una tragedia che scuote la comunità e il mondo del lavoro.
Convinti che la Magistratura e Forze dell’Ordine accerteranno tutte le responsabilità di questo drammatico evento ma sarà necessario riportare al centro il problema strutturale del caporalato e dello sfruttamento che colpisce in particolare i lavoratori migranti più vulnerabili.
Nelle aree della Sibaritide e non solo persistono intermediazioni illecite e condizioni di lavoro irregolari che minano dignità e legalità.
Denunciamo con forza ogni forma di abuso e chiediamo più controlli e prevenzione, più servizi di accoglienza e politiche per il lavoro regolare. La dignità del lavoro e la sicurezza delle persone non sono negoziabili.
È necessario un impegno comune di istituzioni, sindacati e società civile perché tragedie come quella di Amendolara non si ripetano”.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa dell’ANOLF Cisl Cosenza
