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Completate le operazioni di bonifica sull’ordigno bellico rinvenuto a Laureana di Borrello

Si è svolta nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio la complessa operazione di bonifica di una bomba d’aereo, residuato bellico, dal peso di 250 libbre (113 Kg circa) contenente circa 31 Kg di esplosivo ad alto potenziale, rinvenuto nei giorni scorsi in agro privato del Comune di Laureana di Borrello.

Per il coordinamento delle attività, già dalle ore 00:30 di domenica 19 luglio, presso la Prefettura di Reggio Calabria, si è insediato, in raccordo operativo con il Centro Operativo Comunale (COC) attivato presso il Comune di Laureana di Borrello, il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduto dal Prefetto, e al quale hanno preso parte i Sindaci di Laureana di Borrello, di Candidoni e di Feroleto della Chiesa, i rappresentanti delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, il Comandante del 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, nonché i rappresentanti della Polizia stradale, della Protezione Civile Regionale, della Città Metropolitana, della Croce Rossa italiana, di A.N.A.S e degli Enti erogatori dei servizi primari collettivi interessati.

In vista dell’intervento, ad alto profilo di rischio, a partire dalle ore 20:00 di sabato 18 sono state effettuate, in via cautelativa, le operazioni di evacuazione dei residenti e di chiusura delle strade di accesso alla c.d. area rossa individuata, secondo le indicazioni tecniche dei militari del 21° Reggimento Genio Guastatori, nel raggio di 1170 mt dal punto di rinvenimento dell’ordigno.

Dopo la messa in sicurezza della zona, il Centro Coordinamento Soccorsi ha dato il via, a partire dalle ore 01.00, all’inizio delle operazioni di disinnesco da parte degli specialisti dell’Esercito.

Una volta rimosso il congegno di attivazione (c.d. spoletta), l’ordigno è stato trasportato in sito ritenuto idoneo nel Comune di Feroleto della Chiesa per il brillamento in condizioni di piena sicurezza. Le operazioni si sono concluse con esito positivo alle ore 9:20, con la consequenziale riapertura al traffico dell’arteria autostradale e delle altre strade interdette al transito, la riattivazione dei sottoservizi, nonché con il rientro dei cittadini evacuati presso le proprie abitazioni.

Il Prefetto di Reggio Calabria ha espresso viva soddisfazione per la sinergia operativa assicurata nell’occasione dalle Forze di Polizia e dai vari Enti interessati e per l’alta professionalità e competenza del 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, al quale va un plauso per la conclusione dell’operazione.

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