Si è insediato il Consiglio d’amministrazione della Direzione regionale Musei nazionali
Calabria, nominato con Decreto 338 del 29/09/2025.
Il
nuovo organo di indirizzo politico-amministrativo – chiamato a svolgere un ruolo
fondamentale nel definire le strategie di gestione e valorizzazione del ricco patrimonio museale e
archeologico della regione – oltre che dal direttore Fabrizio Sudano è composto dai consiglieri Simona
Lo Bianco, Maurizio Rubino, Erminia Giorno e Stefania Mancuso.
L’atto di insediamento del Cda della DrMn Calabria è avvenuto nel corso di un apposito
incontro svoltosi a Cosenza, nella sede di Palazzo Arnone. Nell’occasione il direttore Sudano ha
ripercorso le principali fasi della riforma ministeriale che ha condotto alla costituzione della Direzione
regionale Musei nazionali Calabria, illustrandone l’attuale assetto organizzativo e precisando che la sua
piena operatività sarà completata con la nomina dell’apposito Comitato scientifico.
Durante l’incontro è, tra l’altro, emersa la marcata eterogeneità dei siti afferenti alla Direzione,
con differenze significative sotto il profilo dimensionale, gestionale, organizzativo e territoriale. Da qui
la necessità di un approccio flessibile e differenziato nella programmazione delle attività e
nell’allocazione delle risorse, evitando modelli uniformi e valorizzando le specificità di ciascun sito.
Ribadito, anche, che pur nella diversità dei contesti operativi la mission istituzionale della Direzione
resta la valorizzazione del patrimonio culturale, da perseguire in modo coerente e sistemico,
coniugando tutela, fruizione, sostenibilità economica e impatto culturale sul territorio.
Il Consiglio d’amministrazione, presieduto dal direttore Sudano, rimarrà in carica per i prossimi
5 anni. Tra i compiti fondamentali, anche quelli di: coordinamento e promozione di musei, parchi
archeologici, monumenti e luoghi della cultura statali; conservazione e innovazione, con l’obiettivo di
trasformare gli spazi espositivi in poli dinamici, capaci di dialogare con le comunità e con il mondo
produttivo; dialogo tra realtà museali pubbliche e private per la costruzione del sistema museale
regionale; sostenibilità e accessibilità di reti locali che coinvolgono diversi attori per lo sviluppo di
itinerari culturali e la crescita dei territori in cui opera.
Nel corso della riunione, tra l’altro, il Cda ha provveduto a deliberare i bilanci previsionali per
gli anni 2025 e 2026.
Direzione regionale Musei nazionali Calabria: si insedia il Consiglio d’amministrazione presieduto da Fabrizio Sudano
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