Dopo l’esperienza in Coppa Italia, la Reggio Bic si prepara a tornare in campo per il campionato e, soprattutto, per l’attesissima Eurocup. Ne abbiamo parlato con il Prof. Francesco Morabito, preparatore fisico e osteopata della squadra, che ci ha raccontato le sue impressioni sulla competizione appena conclusa e le aspettative per i prossimi impegni.
Un’esperienza straordinaria in Coppa Italia
Nonostante la sconfitta, la partecipazione alla Coppa Italia ha rappresentato un’importante occasione di crescita per la Reggio Bic. “È stata un’esperienza fantastica – ha dichiarato Morabito – con un livello di atletismo impressionante e un’organizzazione impeccabile. La squadra ha onorato la città di Reggio Calabria con grande impegno e dedizione, nonostante il gap economico rispetto alle altre tre partecipanti. Abbiamo dimostrato i nostri punti di forza e fatto un’ottima figura”.
Ora, però, è tempo di guardare avanti. “Si torna subito a lavorare, perché l’Eurocup è dietro l’angolo. Partecipare a queste competizioni è un vero miracolo sportivo, considerando che siamo tra le prime quattro squadre d’Italia. Spero che riusciremo a ripeterci anche il prossimo anno”.
L’Eurocup e il supporto del pubblico
Lo sguardo è già rivolto alla prossima competizione europea, dove la Reggio Bic affronterà squadre di livello internazionale. “Mi aspetto un torneo competitivo e ben organizzato come l’anno scorso, grazie all’impegno della nostra macchina organizzativa, guidata da Amelia Cugliandro. Accogliere squadre da tutto il mondo, con diverse culture e lingue, non è semplice, ma la gestione è stata eccellente. Ora ci auguriamo che il pubblico risponda presente. Il Palacalafiore gremito, come nei tempi d’oro della Viola e della Panasonic, sarebbe la spinta in più per i ragazzi. Il basket in carrozzina è uno spettacolo tecnico e agonistico di altissimo livello, chi non lo conosce si perde davvero qualcosa di unico”.
Bilancio e prospettive per il futuro
Nel suo secondo anno con la Reggio Bic, Morabito traccia un bilancio positivo della sua esperienza. “La famiglia Bic mi ha accolto a braccia aperte. Lavorare con loro è semplice e appagante, perché si tratta di un gruppo incredibile, sempre pronto a dare il massimo in allenamento. Per me è un’esperienza di crescita continua, un’occasione per imparare e divertirmi. Purtroppo, non posso dedicare loro tutto il tempo che vorrei, ma quando sono chiamato in causa do sempre il 100%”.
Il sogno: le Final Four e uno scudetto per Reggio
Guardando al futuro, il sogno è chiaro: tornare alle Final Four e, magari, lottare per lo scudetto. “Essere tra le prime quattro squadre d’Italia è stato emozionante, un traguardo incredibile. Con un piccolo aiuto in più da parte delle istituzioni, dei privati e di chiunque possa dare il proprio contributo, potremmo davvero puntare ancora più in alto. Si parla di scudetto, un obiettivo che sarebbe un grande passo avanti per la città. La Reggio Bic potrebbe diventare l’alter ego della storica Panasonic, ma serve maggiore sostegno. La squadra lo merita, la città lo merita”.
L’Eurocup è alle porte e la Reggio Bic è pronta a dare battaglia, con la speranza che il pubblico e le istituzioni rispondano alla chiamata. Lo spettacolo è garantito.