daiPer la prima volta dalla sua nascita, #ioleggoperché estende la propria iniziativa agli asili nido di tutta Italia. A partire dal 1° settembre 2026, le strutture educative dedicate ai bambini da 0 a 3 anni potranno iscriversi al progetto promosso dall’Associazione Italiana Editori (Aie) e partecipare alla campagna nazionale di raccolta libri in programma dal 7 al 15 novembre.
L’allargamento dell’iniziativa rappresenta un’importante evoluzione per il progetto, che dopo un decennio di attività a sostegno delle biblioteche scolastiche coinvolge ora anche i servizi per la prima infanzia, con l’obiettivo di favorire il contatto con i libri fin dai primissimi anni di vita.
L’estensione a livello nazionale è stata resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, che dal 2022 ha finanziato #ioleggoperchéLab-Nidi, progetto sperimentale sviluppato in Lombardia e nelle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. In quattro anni l’iniziativa ha interessato fino a 350 asili nido, contribuendo ad arricchire le biblioteche delle strutture educative e a promuovere la lettura nei contesti socialmente più fragili.
L’esperienza maturata durante la fase sperimentale ha confermato i benefici della lettura condivisa nella crescita dei bambini, favorendo lo sviluppo delle competenze linguistiche, cognitive e relazionali e rafforzando il ruolo educativo delle famiglie e dei servizi per l’infanzia.
«L’estensione di #ioleggoperché a tutti gli asili nido italiani è il risultato di un percorso costruito insieme ad Aie. L’esperienza ci ha confermato quanto la lettura condivisa fin dai primi anni di vita favorisca lo sviluppo dei bambini e rafforzi il ruolo educativo di famiglie e servizi per l’infanzia. Per questo sosteniamo il progetto nell’ambito di Anita – L’infanzia prima. La forza di #ioleggoperché sta nella sua capacità di trasformare la lettura precoce in una grande pratica comunitaria: un’occasione per coinvolgere cittadini, famiglie, scuole e territori nel sostegno concreto ai nidi e nella diffusione di un’abitudine che arricchisce il presente dei bambini e ne rafforza le opportunità future», ha dichiarato il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone.
Soddisfazione anche da parte dell’Associazione Italiana Editori, che considera l’apertura ai nidi un nuovo tassello nel percorso di crescita dell’iniziativa.
«Con l’apertura delle iscrizioni a tutti gli asili nido italiani, #ioleggoperché compie un passo importante nel proprio percorso di crescita. Quattro anni di sperimentazione ci hanno dimostrato quanto sia importante portare i libri nei luoghi in cui nasce il primo incontro dei bambini con la lettura. Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo tramite la sfida di mandato Anita possiamo oggi trasformare quella sperimentazione in un’opportunità nazionale. Investire nella lettura fin dalla primissima infanzia significa costruire le basi dei lettori di domani», ha affermato il presidente dell’Aie, Innocenzo Cipolletta.
Dal 1° settembre gli asili nido potranno registrarsi sulla piattaforma del progetto e, dal 9 settembre, scegliere fino a cinque librerie con cui attivare il gemellaggio. Durante la campagna nazionale di novembre saranno cittadini e famiglie ad acquistare e donare libri destinati alle biblioteche dei nidi aderenti, contribuendo ad ampliare il patrimonio librario a disposizione dei bambini.
Resta invece invariato il contributo previsto dagli editori per l’edizione 2026, riservato alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. Quest’anno il sostegno sarà concentrato in particolare su Calabria, Sardegna e Molise, regioni che hanno registrato finora una partecipazione più contenuta all’iniziativa. I nidi prenderanno parte al progetto esclusivamente attraverso le donazioni effettuate dai cittadini.
