Prosegue a Reggio Calabria la rassegna dedicata al Futurismo, promossa in occasione del 150° anniversario della nascita di Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944) e curata dall’Associazione Culturale Anassilaos, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria (CIS). Il quarto appuntamento, dal titolo “Le Città del futuro: idee Futuriste e Architettura Contemporanea”, si terrà giovedì 30 luglio 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Giuffrè della Biblioteca “Pietro De Nava” di Reggio Calabria. Relatrice dell’incontro sarà l’architetto Antonella Postorino, Responsabile del Centro Studi per la “Cultura dell’Architettura e del Paesaggio Anassilaos”, dottore di ricerca, già assegnista di ricerca e ricercatore a contratto presso il Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nonché componente italiana della “Architectural Education Commission” dell’Union Internationale des Architectes (UIA). Interverrà la dott.ssa Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca “Pietro De Nava”. Porteranno i saluti la dott.ssa Rosita Loreley Borruto, Presidente del CIS Calabria, e il dott. Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos. L’appuntamento offrirà l’occasione per riscoprire l’attualità del Manifesto dell’Architettura Futurista di Antonio Sant’Elia, pubblicato nel 1914, testo che ha profondamente rivoluzionato il modo di concepire lo spazio urbano. Per i Futuristi la città non era un organismo immobile da conservare, ma una realtà dinamica, in continua trasformazione, capace di incarnare la velocità, l’energia e il progresso tecnologico. Molte di quelle intuizioni, considerate allora visionarie, trovano oggi riscontro nell’architettura contemporanea: dalle città verticali alle infrastrutture multilivello, dalle smart cities all’architettura high-tech e parametrica. Le opere di architetti come Renzo Piano, Richard Rogers e Zaha Hadid testimoniano come il linguaggio futurista continui a ispirare la progettazione contemporanea, attraverso la ricerca di forme dinamiche, l’innovazione tecnologica e una nuova concezione dello spazio urbano. L’iniziativa offrirà quindi l’occasione per riflettere sull’eredità culturale del Futurismo e sul suo contributo alla costruzione dell’immaginario della città moderna, mettendo in dialogo le avanguardie del Novecento con le sfide dell’architettura e dell’urbanistica del XXI secolo.
Reggio: il quarto incontro dell’Anassilaos dedicato al Futurismo
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