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La Cisl FP Calabria accusa: “Turni arbitrari e riposi negati al personale della Polizia Municipale di Reggio”

“Il Coordinamento Regionale delle Polizie Locali Cisl FP Calabria, con questo primo di una serie di comunicati, intende denunciare, viste le numerose segnalazioni provenienti dai lavoratori stessi, con fermezza la grave e inaccettabile situazione in cui versa il personale del Comando di Polizia Municipale di Reggio Calabria. Da mesi si assiste a una gestione che calpesta sistematicamente il CCNL Funzioni Locali (2022-2024), le normative a tutela del lavoro e, non da ultimo, l’art. 36 della Costituzione italiana in materia di diritto irrinunciabile al riposo settimanale.

Quotidianamente, i lavoratori vengono convocati dall’oggi al domani per espletare servizi che nulla hanno a che fare con il lavoro straordinario dovuto a esigenze urgenti e imprevedibili, bensì per pura e semplice ordinaria amministrazione. L’unico scopo, ormai evidente, è l’utilizzo del personale per incrementare il numero di sanzioni amministrative, piegando la funzione della Polizia Municipale a mero strumento di cassa, con grave danno alla serenità dei lavoratori.

Le violazioni contrattuali e gestionali sono palesi e plurime:

– Negazione del riposo settimanale e abusi sui CFL: il personale assunto con Contratto di Formazione e Lavoro (CFL) è vittima di un trattamento palesemente discriminatorio. Tali operatori sono stati costretti a lavorare per ben sei domeniche consecutive. Inoltre, viene loro imposta una turnazione festiva di ‘una domenica sì e una no’, in netto contrasto con il resto degli operatori a cui è applicato il regime di ‘una domenica sì e due no’.

– Cambi turno arbitrari e assenza di preavviso: in aperta violazione delle norme contrattuali sulla programmazione delle turnazioni e sulla conciliazione vita-lavoro, il Comandante effettua modifiche quotidiane ai turni. Il personale riceve convocazioni repentine, spesso senza nemmeno l’indicazione dell’orario di servizio, che viene comunicato solo in un secondo momento. Questo modus operandi devasta l’equilibrio psico-fisico e la vita familiare degli operatori.

– Fallimento della programmazione estiva: l‘introduzione del turno ‘3-2-1’, sbandierata come soluzione per le esigenze estive, si è rivelata un autentico fallimento, completamente svuotata di senso dalle continue e giornaliere convocazioni straordinarie che di fatto ne annullano l’efficacia.

– Negazione dei riposi compensativi (Art. 26 CCNL 2022-2024): al personale illegittimamente convocato nei giorni di riposo, non viene garantito il diritto alla fruizione del riposo compensativo maturato, il quale viene concesso solo ed esclusivamente secondo le tempistiche decise unilateralmente dal Comandante.

– Grave disorganizzazione e assenza di formazione: all’interno degli uffici del Comando si registra un disordine organizzativo allarmante. Il personale che viene trasferito da un ufficio all’altro non riceve l’obbligatorio periodo di formazione. I dipendenti vengono letteralmente ‘buttati nella mischia’, chiamati a svolgere nuove mansioni senza sapere come operare e senza ricevere direttive ben precise, in palese contrasto con i doveri dell’amministrazione in materia di aggiornamento e formazione professionale.

L’APPELLO ALLA POLITICA E AL DIRETTORE GENERALE

Di fronte a questi chiari segnali di imperfetta organizzazione dei servizi e dell’intero Comando, rivolgiamo un invito all’Amministrazione Comunale e alla politica locale affinché esercitino le proprie prerogative. Chiediamo di vigilare con attenzione sull’operato della dirigenza e di fornire i giusti indirizzi politici per ripristinare un clima lavorativo sereno ed efficiente. Parallelamente, si richiama l’importante ruolo del Direttore Generale, figura chiave nella supervisione gestionale e organizzativa dell’Ente, affinché intervenga per sanare queste palesi disfunzioni a tutela dei lavoratori e del corretto andamento dell’azione amministrativa, nonché al Sig. Sindaco, avendo delega sulla Polizia municipale, al fine di intervenire con giusti indirizzi politici. La Polizia municipale è anche prevenzione, non solo repressione.

RICHIESTA DI INTERVENTO IMMEDIATO


Il Coordinamento Regionale delle Polizie Locali Cisl FP Calabria intima l’IMMEDIATA SOSPENSIONE delle convocazioni arbitrarie e dei continui cambi di turno. Lo stress psico-fisico a cui sono sottoposti i lavoratori ha già portato a un allarmante aumento dei casi di malattia dovuti all’insostenibile carico di lavoro e al clima di tensione.

Qualora non venisse immediatamente ripristinata la legalità contrattuale e il rispetto del CCNL Funzioni Locali, questa Organizzazione Sindacale si riserva di adire le vie legali in ogni sede competente per la tutela della salute e dei diritti dei lavoratori della Polizia Municipale di Reggio Calabria, compreso la segnalazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro”.

Così il Coordinatore Regionale delle Polizie Locali Cisl FP Calabria, Falcone Giuseppe.

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