“Quanto accaduto negli ultimi giorni rappresenta l’ennesima conferma di una gestione amministrativa ormai da mesi fuori controllo.
Mai finale di legislatura è stato così devastante per l’amministrazione e le sorti della Comunità , nodi venuti al pettine con le segnalazioni di due assessori e altrettanti consiglieri comunali , che hanno spinto il Presidente del Consiglio ad assumere il provvedimento di revoca del Consiglio Comunale.
Le responsabilità emerse in questi ultimi mesi sono ben evidenti e riconducibili al Responsabile Unico delle Tre Aree Funzionali, responsabilità le cui conseguenze ricadono sulla popolazione tutta ,ma ciò che emerge oggi è solo la punta dell’iceberg , di quanto dai noi piu’ volte detto e scritto nei mesi scorsi
Siamo di fronte a un sistema amministrativo segnato da una trasparenza gravemente compromessa, le cui responsabilità ricadrebbero in capo al Responsabile dell’Area Amministrativa ed Economico-Finanziaria, il quale di fatto inibisce il controllo sugli atti pubblici, prova ne è la pubblicazione delle determinazioni dirigenziali con ritardi abbissali , che si sono manifestati negli ultimi mesi rendendo difatti del tutto vana la prerogativa di controllo spettante agli amministratori e ai cittadini.
Il Comune di Platì non può essere ostaggio di un’unica figura che concentra su di sé tre aree funzionali e che, nei fatti, ha paralizzato trasparenza e controllo amministrativo, rendendo la circostanza inaccettabile.
Per questo riteniamo necessario e non più rinviabile un intervento diretto da parte dell’Ufficio del Segretario Comunale, finalizzato alla verifica puntuale dei registri delle determinazioni in uso al Responsabile unico delle tre Aree funzionali del Comune di Platì, al fine di accertare lo stato reale di pubblicazione sull’Albo Pretorio degli atti prodotti dal responsabile.
Va inoltre ricordato che, negli ultimi mesi, tali verifiche sono state più volte da noi richieste, ottenendo però solo riscontri parziali e rinvii continui a solleciti rimasti, ad oggi, inevasi.
Alla luce delle numerose e reiterate criticità, riteniamo di chiedere con fermezza che l’Amministrazione Comunale proceda alla revoca dell’incarico, del Responsabile dell’Area Amministrativa ed Economico-Finanziaria, per restituire credibilità, trasparenza e correttezza nella gestione degli Atti.
In questa fase, il Segretario Comunale, a nostro avviso , potrebbe rappresentare la figura di Garanzia in grado di assicurare un percorso di transizione dell’Area Amministrativa ed Economico Finanziaria serio e trasparente, accompagnando il Comune verso il rinnovo del Consiglio Comunale previsto per le elezioni del 24 e 25 maggio 2026.
La politica non può più voltarsi dall’altra parte: i cittadini meritano rispetto, chiarezza e istituzioni che funzionano davvero”.
Così in una nota di Pri Calabria.
