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Omicidio del genero a Verzino (Kr): arrestato 64enne

Carabinieriarresto14marzoI carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Cirò Marina e quelli della stazione di Verzino, a parziale conclusione delle indagini sull’omicidio di Luigi Greco e il ferimento del figlio, hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto A. V., 64enne, per omicidio aggravato premeditato, tentato omicidio, porto illegale di arma clandestina e detenzione abusiva di munizioni, nonché ricettazione. Dagli accertamenti dei carabinieri, l’uomo, armato di un fucile calibro 12 con la matricola abrasa, illegalmente detenuto, sul quale saranno effettuati ulteriori accertamenti tecnici da parte del Ris di Messina, ha dapprima teso un agguato, verso le ore 10 nelle campagne tra Cerenzia e Caccuri, al genero, che si trovava a bordo di un camion ed è riuscito miracolosamente a sfuggirvi, per poi mettere a segno il suo piano alle successive ore 11.30. In questo caso, a Verzino, come ricostruito al momento dai carabinieri, Greco è stato colpito a morte, all’uscita dall’abitazione, mentre il figlio è stato gravemente ferito. Sono stati sparati complessivamente sette colpi. La cause del delitto, secondo i carabinieri, sono verosimilmente riconducibili a prolungati dissidi familiari tra il fermato e la famiglia della vittima.

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Come ricostruito dai militari, nel 2021, il gip del Tribunale di CROTONE aveva emesso, nei confronti di Luigi Greco e di uno dei suoi figli scampato alla sparatoria, un’ordinanza di custodia cautelare di divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da essa frequentati, per tutelare la moglie della vittima, che è figlia del 64enne fermato, a causa di continui maltrattamenti. Al termine degli accertamenti, che proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire ancora meglio le cause e dettagliare le modalità del delitto, A. V. è stato condotto nella casa circondariale di Catanzaro e messo a disposizione della compentente autorità giudiziaria, informata dai carabinieri di Cirò Marina.

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