Nei prossimi giorni la Diocesi di San Marco Argentano – Scalea, attraverso la Caritas,
accoglierà una famiglia proveniente dall’Iraq, giunta in Italia grazie ai corridoi umanitari: il canale
legale e sicuro promosso dalla Chiesa italiana per garantire protezione a persone costrette a fuggire
da guerra, violenza e persecuzione. Ad annunciarlo è il Vescovo mons. Stefano Rega in una lettera
indirizzata all’intera comunità diocesana.
La famiglia sarà ospitata in un appartamento messo a disposizione dalla Parrocchia Sacro
Cuore, situato di fronte la Cattedrale di San Marco Argentano. I genitori saranno supportati nel
percorso di inserimento lavorativo, mentre i tre figli proseguiranno la frequenza scolastica.
«Ero straniero e mi avete accolto»: con queste parole del Vangelo il Vescovo Rega motiva il
gesto della Diocesi, sottolineando come l’accoglienza non si limiti a offrire un tetto, ma implichi il
riconoscimento dell’altro come fratello e la testimonianza di una carità capace di farsi vicinanza,
condivisione e dignità restituita.
La famiglia è di fede cristiana cattolica e proviene dall’Iraq, terra segnata da lunghi anni di
conflitti, instabilità e sofferenze. Nel Messaggio il Vescovo rivolge inoltre un invito a tutta la
comunità diocesana affinché l’accoglienza sia sentita come un evento che riguarda tutti, sostenuto da
preghiera, vicinanza e relazioni concrete.
La Diocesi di San Marco Argentano-Scalea accoglie una famiglia irachena attraverso i corridoi umanitari della Caritas
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