Si è svolto il 22 gennaio, presso la Sala consiliare del Comune di San Lucido, il convegno di presentazione del progetto Civiglio, nell’ambito delle iniziative dedicate al Turismo delle Radici. Un incontro che ha rappresentato un momento di confronto istituzionale e una nuova tappa nel percorso di diffusione di un modello innovativo di valorizzazione culturale e turistica dei territori.
Al convegno era presente l’Ing. Daniele Carnovale, CEO di Guides4You, la realtà che ha sviluppato il progetto Civiglio, intervenuto per illustrare la visione e gli obiettivi di un sistema pensato per dare voce ai luoghi attraverso la tecnologia.
Per Civiglio, San Lucido rappresenta un ulteriore traguardo raggiunto. Nel territorio comunale sono infatti già attivi diversi dispositivi installati presso punti di interesse, che consentono a cittadini e visitatori di accedere a contenuti dedicati alla storia, all’arte e all’identità locale direttamente tramite smartphone. Una modalità di fruizione moderna, immediata e inclusiva, pensata per accompagnare la visita dei luoghi e favorire una conoscenza più profonda del patrimonio.
«Civiglio nasce con l’obiettivo di trasformare il modo in cui i territori raccontano se stessi – ha dichiarato l’ing. Carnovale –. Non parliamo solo di tecnologia, ma di un nuovo linguaggio culturale, capace di mettere in relazione comunità, visitatori e memoria collettiva. San Lucido rappresenta un esempio concreto di come i Comuni possano utilizzare strumenti innovativi per valorizzare la propria identità e renderla accessibile a tutti».
Civiglio si propone infatti come uno strumento che coniuga tecnologia e memoria, offrendo un nuovo approccio alla narrazione dei luoghi. Monumenti, opere d’arte e spazi urbani diventano così luoghi narranti, inseriti in un sistema che valorizza il patrimonio materiale e immateriale delle comunità.
Elemento centrale del progetto è la partecipazione attiva. Civiglio consente ai cittadini e ai visitatori di contribuire alla costruzione del racconto del territorio, condividendo testimonianze, conoscenze, tradizioni orali, detti popolari e leggende. «La possibilità di coinvolgere direttamente le persone – ha aggiunto Carnovale – è ciò che rende Civiglio uno strumento vivo, in continua evoluzione, capace di crescere insieme ai territori che lo adottano».
Il convegno di San Lucido ha rappresentato anche l’occasione per sottolineare come Civiglio si inserisca in una strategia più ampia di sviluppo culturale e turistico, orientata alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Un percorso che sta coinvolgendo un numero crescente di Comuni calabresi, sempre più interessati a dotarsi di strumenti capaci di valorizzare il proprio patrimonio in modo efficace e contemporaneo.
L’adesione di San Lucido conferma la volontà delle amministrazioni locali di investire in soluzioni che mettano al centro la cultura, la partecipazione e l’identità dei luoghi, offrendo ai visitatori un’esperienza di fruizione consapevole e coinvolgente.
