“Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro” - Luis Sepúlveda
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Lattarico, pizza day al nido Regina: imparare con le mani, i sensi e la condivisione. Un gesto quotidiano che diventa educazione

Al Nido Regina di Lattarico il cibo esce dalla routine e diventa esperienza educativa strutturata. La scuola dell’infanzia Maya ha trasformato la pizza in uno strumento pedagogico, capace di unire gioco, apprendimento e relazione, mettendo al centro i bambini come protagonisti attivi del fare.

 

LA SCELTA PEDAGOGICA DELLA SCUOLA MAYA COME PROGETTAZIONE EDUCATIVA

È quanto fa sapere pedagogista, Teresa Pia Renzo, presidente della Cooperativa Maya, spiegando come il Pizza Day rientri in una progettazione educativa pensata per valorizzare l’esperienza diretta, l’autonomia e la cooperazione nella primissima infanzia.

 

ESPLORARE IL MONDO ATTRAVERSO LA REGINA DEL MADE IN ITALY NEL MONDO

La pizza, ambasciatrice del gusto Made in Italy e dal 2017 Patrimonio UNESCO, è diventata materia di scoperta. I bambini, infatti, hanno osservato forme e colori, toccato consistenze diverse, riconosciuto profumi e sapori. Un percorso sensoriale che ha permesso loro di conoscere il cibo non come oggetto da consumare, ma come esperienza da comprendere, nominare e condividere.

 

RENZO: IMPARARE FACENDO, IMPARARE INSIEME

Durante il laboratorio – spiega la Direttrice di Maya – i bambini hanno partecipato attivamente alla preparazione della pizza, sperimentando gesti semplici ma fondamentali. Fare da soli, aspettare il proprio turno, collaborare con gli altri: ogni azione ha contribuito a rafforzare l’autonomia personale e il senso del gruppo.

 

PREPARARE LA PIZZA IMPARANDO PAROLE NUOVE E COMPETENZE NUOVE

Il Pizza Day del plesso Regina si è trasformato subito in un laboratorio linguistico. Attraverso il racconto, il dialogo e la descrizione degli ingredienti, i bambini hanno ampliato il loro vocabolario, imparando a dare nome alle cose e alle azioni, trasformando l’esperienza pratica in apprendimento cognitivo.

 

EDUCARE ALLA CONDIVISIONE E ALLA RESPONSABILITÀ

Lavorare insieme per un obiettivo comune ha permesso, inoltre, ai piccoli di sperimentare il valore della cooperazione. La pizza, simbolo di convivialità, è diventata strumento per educare al rispetto, all’attesa e alla responsabilità reciproca, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità scolastica.

 

UNA SCUOLA CHE PARTE DALLA VITA QUOTIDIANA

Con il Pizza Day il Nido Regina conferma una visione educativa che parte da ciò che è vicino ai bambini per accompagnarli nella crescita. Un’esperienza semplice – conclude Teresa Pia Renzo – solo in apparenza, che dimostra come anche un gesto quotidiano possa diventare occasione di apprendimento profondo, se guidato da una progettazione pedagogica consapevole.

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