La consegna a Palmi delle chiavi di un bene confiscato alla ‘ndrangheta alla Fondazione Ra.Gi. ETS è un gesto dal forte valore civile. Il patrimonio sottratto alla criminalità viene restituito alla comunità per diventare un luogo di cura, dignità e inclusione. A sottolinearlo è Marco Polimeni, Presidente della Commissione regionale Antidrangheta.
“Il lavoro della Fondazione, guidata dalla dottoressa Elena Sodano, trasforma visioni complesse in esperienze concrete riconosciute a livello nazionale”, dichiara Polimeni. “La Ra.Gi. dimostra che la demenza richiede relazioni e libertà, superando le logiche di contenzione e isolamento. Realtà come CasaPaese a Cicala e il Centro Diurno di Catanzaro ne sono la prova tangibile”.
Polimeni ha assunto l’impegno di portare questa esperienza all’attenzione della Regione per garantire il massimo supporto istituzionale. Le malattie neurodegenerative sono un’emergenza che in Calabria colpisce oltre 50 mila persone, lasciando spesso le famiglie in solitudine.
La struttura risponde anche all’esigenza di superare gli stereotipi sulla malattia, accogliendo casi di demenza giovanile come quello di Antonio, il più giovane d’Italia con una forma genetica, che il consigliere visiterà a breve.
Sottratto alla ‘ndrangheta, l’immobile si trasforma così in uno spazio di riscatto per il territorio, capace di combattere l’isolamento della malattia e generare nuova speranza.
