Resta comunque in prima posizione la Tonno Callipo che, nella maratona di oltre due ore a Bisceglie, deve registrare la terza sconfitta stagionale, e sempre al tie-break dopo quelle precedenti con Oplonti e Pomezia. Le giallorosse dopo aver vinto il primo set con una rimonta strepitosa essendo sotto 24-21, hanno poi subìto il ritorno delle pugliesi abili a ribaltare sul 2-1. Risposta da grande squadra quella di Vibo nel quarto set, con l’altra diagonale Besteghi-Scarabottini (4 punti in totale per lei) a dare la spinta, e concedendo alle avversarie la miseria di soli 8 punti. Al tie-break Vibo avanti 11-9, ha poi perso 15-12. Come anzidetto il punto conquistato permette alle giallorosse di restare comunque in vetta, ma raggiunte da Oplonti che a Castellana si è imposta sempre al tie-break, dopo essere andata avanti due set a zero. Insomma un aspro duello s distanza che si concluderà, con tutta probabilità, all’ultima giornata nello scontro diretto in Campania. Prima, ovviamente, ci saranno altre quattro gare e, per la Tonno Callipo, la Final Four a Ravenna. Un tour de force che la vedrà già venerdì 3 aprile – durante la sosta di campionato per e festività pasquali – nella semifinale contro Padova, già promossa in A3 da due settimane.
A livello individuale, oltre alla nota lieta del rientro seppur solo nel finale di primo set di Grigolo (per un cambio con Pomili) dopo 5 gare per infortunio, da evidenziare ben cinque giallorosse in doppia cifra. Ad iniziare dai 20 punti di Botarelli, best scorer; quindi i 16 di Civitico di cui ben 6 muri; un punto in meno per Cammisa (15) che realizza 3 ace e 2 muri, per chiudere con Rizzo (13) e Pomili (11).
CRONACA. Qualche difficoltà della Tonno Callipo nel primo set, al di là di un vantaggio iniziale di 2-0. Le pugliesi infatti, alquanto determinate e concrete, trovano le giuste combinazioni in attacco e finalizzano bene, tanto da portarsi avanti 11-6, e costringendo coach Saja al primo time out. Al rientro si ammira una Tonno Callipo alquanto reattiva, tanto da recuperare con un parziale di 4-0, portandosi sull’11-10. Da qui in avanti Bisceglie però, riesce a mantenere un certo vantaggio, anche di +3 (15-12), ma Vibo non molla e pareggia i conti sul 15-15 con un attacco out pugliese. Le ragazze di Saja sono incostanti: così c’è la fase in cui indietreggiano a -5 (20-15), e quella subito dopo in cui accorciano sul 20-17, quando Bisceglie chiama time out. Nel finale Vibo sembra mollare tanto che le locali riescono ad allungare sul 24-21. A questo punto Scacchetti e compagne ci mettono orgoglio e grinta, così recuperano con un buon turno in battuta di Cammisa fino al 24-24. La spinta continua, così Vibo annulla un set-point con Botarelli e se ne conquista due ed è sempre super-Botarelli a chiudere con altrettanti attacchi per il 28-26 finale.
Nei successivi due set tornano i fantasmi in casa giallorossa della prima parte del gioco iniziale: Bisceglie conduce sempre ai punteggi intermedi, 8-4, 16-12 e 21-16 nel secondo set. E 8-6, 16-14 e 21-18 nel terzo. Chiaro sintomo di sincronismi non trovati da parte di Scacchetti e compagne. Che così subiscono la rimonta da parte delle padrone di casa, intenzionate in queste ultime sei gare di campionato ad insidiare la terza posizione occupata di Castellana. L’augurabile reazione, e che reazione, della Tonno Callipo si concretizza nel quarto set. Intanto con l’ingresso iniziale della nuova diagonale Besteghi-Scarabottini. Sono di fatto loro, oltre ad una sontuosa Civitico inarrestabile dal centro, a suonare la carica. Bisceglie tramortita! S’inizia con un parziale di 6-0 per le giallorosse che demoliscono le difese locali. Tanto che Bisceglie chiama time out sullo 0-3. Ma Vibo è troppo vogliosa di prolungare il match al tie-break. Così continua il monologo che porta a referto quasi tutte: Pomili, Cammisa, la stessa regista Besteghi che si fa apprezzare anche per due ace (quelli del 17-6 e del 19-6). A chiudere i conti ci pensa Pomili per il 25-8.
E si arriva al tie-break, con lo streaming di casa che fa a dir poco le bizze. Dopo l’equilibrio fino al 5-5, è Vibo a condurre di un paio di punti fino alla nuova parità sull’11-11. Qui Bisceglie produce l’affondo decisivo, 13-11, nonostante Vibo accorci a -1, ma le pugliesi infilano due punti (15-12) chiudendo set ed incontro.
Nonostante tutto la Tonno Callipo resta prima, seppur in compagnia: ora riflettori e concentrazione alla Final Four, dimostrando forza e determinazione, qualità che hanno portato e consolidato meritatamente la Tonno Callipo in vetta alla classifica, fin da inizio campionato!
INTERVISTA. “Una battaglia e lo sapevamo ma – spiega coach Saja – noi abbiamo affrontato nei primi due set con un piglio troppo leggero. Quando poi siamo stati con le spalle al muro, abbiamo reagito da squadra e con cuore, portando a casa un tie-break, che comunque vale un punto. Però in questo momento dobbiamo fare tesoro di questa attitudine che abbiamo messo negli ultimi parziali della partita, perché è necessario che con questo piglio iniziamo le partite. Ciò visto che in questo momento non è deciso nulla, per cui dobbiamo avere molta lucidità e sapere che tutti gli obiettivi sono ancora da guadagnare, e non possiamo pensare di rilassarci mai, neanche per un secondo.”
STAR VOLLEY BISCEGLIE – TONNO CALLIPO 3-2
(26-28, 25-18, 25-23, 8-25, 15-12)
BISCEGLIE: Mileno 6, Colombo 17, Cometti 16, Ndoj 7, Civardi 13, Minervini (L 47% pos, 31% prf), Bausero 10, Haliti 2, D’Ambrosio, Lazzizzera. D’Addiego. N.e.: Biasi, Lerario. All. Sarcinella.
TONNO CALLIPO: Scacchetti 1, Botarelli 20, Civitico 16, Rizzo 13, Pomili 11, Cammisa 15, Quiligotti (L, 54% pos, 27% prf), Besteghi, Scarabottini 4, Grigolo. Ne: Vinci, Natalizia (L), Macedo, Massara. All. Saja
ARBITRI: Notaro e Adornato.
NOTE: durata set 33’, 27’, 33’, 21’, 22’ per un totale di due ore e 16 minuti. Bisceglie ace 7, bs 7, muri 8, errori 23; Vibo: ace 7, bs 14, muri 13, errori 28. Attacco 29%-33%; ricezione 52%-52%.
