A tre anni dalla sua nascita, Nuvola Comics si presenta come un festival ormai riconoscibile e dotato di una precisa identità culturale. In un panorama sempre più ricco di rassegne e iniziative dedicate al fumetto e alla cosiddetta “nona arte”, la manifestazione catanzarese è riuscita a costruire una propria struttura autonoma e coerente, definendo progressivamente un modello che integra approfondimento culturale, divulgazione, intrattenimento e partecipazione attiva del pubblico.
La terza edizione, presentata nel corso della conferenza stampa ufficiale, rappresenta l’evoluzione naturale di questo percorso: un progetto che pone al centro il fumetto non solo come prodotto editoriale, ma come dispositivo culturale capace di mettere in relazione pubblici, generazioni e discipline differenti.
In questa prospettiva si inserisce la dimensione multisettoriale del festival, che anche per l’edizione 2026 conferma una struttura articolata in cui convivono incontri con autori, mostre, performance, laboratori, attività educative, momenti musicali e spazi dedicati al gioco, dai giochi da tavolo ai giochi di carte. Un impianto che restituisce il fumetto come linguaggio trasversale, in grado di dialogare con le arti visive, la narrazione, la formazione e l’intrattenimento.
Nel corso della conferenza stampa è intervenuto l’assessore al Turismo Vincenzo Costantino, che ha sottolineato il valore crescente della manifestazione nel contesto cittadino e il suo impatto culturale ed economico.
«Nuvola Comics è un evento culturale che sta diventando un punto di riferimento – ha dichiarato –. Si è partiti da zero per costruire un progetto che oggi rappresenta una realtà consolidata. Dietro il festival c’è un lavoro che dura un intero anno, fatto di dedizione, programmazione e ostinazione. Ciò che lo caratterizza maggiormente, oltre alla qualità dei contenuti, è la sua capacità di connetterli con la città generando qualcosa di unico».
Costantino ha inoltre evidenziato la capacità del festival di attrarre pubblici differenti e di generare ricadute positive sul territorio: ospiti, appassionati, professionisti del settore, cosplayer e visitatori contribuiscono infatti a creare un flusso di presenze che si traduce in visibilità, contenuti e indotto economico per la città.
Significativo anche l’intervento dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Nunzio Belcaro, che ha posto l’accento sulla dimensione educativa e sociale del festival.
«Si tende spesso a dare un’accezione negativa all’espressione “avere la testa tra le nuvole” – ha affermato – ma, a mio avviso, è uno dei doni più grandi che si possano fare ai bambini e ai ragazzi. Loro sono naturalmente dotati di immaginazione; è il condizionamento sociale che, con il tempo, rischia di inquinare e limitare questa capacità immaginifica».
Belcaro ha richiamato il lavoro svolto dal festival nel corso dell’anno attraverso le iniziative collaterali, in particolare “Nuvole di Primavera”, che nel mese di maggio hanno portato nelle scuole tavole illustrate, autori e momenti di confronto sul linguaggio del fumetto.
«In contesti in cui le ferite del vissuto quotidiano sono più evidenti – ha aggiunto – c’è bisogno di supereroi, di storie e di immaginari capaci di suggerire che un altro futuro è possibile».
Il direttore artistico Emiliano Lamanna si è occupato di illustrare i dettagli del programma partendo dal claim dell’edizione 2026, “Disegni del destino”, che attraversa l’intera impostazione del festival e che si sviluppa lungo due direttrici: la dedica al fumetto italiano da edicola e l’omaggio a Mimmo Rotella, nel ventennale della sua scomparsa.
Una scelta che ribadisce la vocazione del progetto a mettere in dialogo memoria e contemporaneità, storia e linguaggi globali della cultura visiva. Lamanna ha inoltre annunciato il terzo Contest Cosplay, che assegnerà il premio per la miglior esibizione dedicato alla memoria di Monica Mancuso, amica del Nuvola Comics, ricordata con affetto dagli organizzatori. Tra le colonne portanti del festival si conferma il Premio Gianni De Luca, appuntamento centrale della manifestazione che vedrà la partecipazione di Laura De Luca, figlia del maestro originario di Gagliato, insieme agli appuntamenti della rubrica “Fumetti InChiostro” che quest’anno vedrà tra i protagonisti anche autori di primo piano del panorama nazionale, tra cui Riccardo Nunziati, Enzo Rizzi, Paolo Bacilieri e Vincenzo Filosa, nomi di riferimento della scena fumettistica italiana contemporanea.
«Il pubblico in questi anni ha dimostrato di apprezzare profondamente l’interconnessione tra le arti. In questa edizione troverà spazio anche la letteratura noir, con Diabolik, e con Bob 84, ambientato nella Milano degli anni Sessanta. Il fumetto è un linguaggio insieme intimo e trasversale, che ci ha permesso di dialogare con tutte le generazioni e che può diventare uno strumento efficace per raccontare le città e le loro identità», ha concluso il direttore Lamanna.
Nuvola Comics è il primo festival del fumetto della città di Catanzaro, promosso dall’Amministrazione comunale e affidato alla direzione artistica di Venti d’Autore, organizzato con la collaborazione della Fondazione Politeama e realizzato con il sostegno dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Tra gli sponsor dell’iniziativa figura anche AMC.
Il programma
Il festival si apre venerdì 19 giugno alle ore 10 con l’inaugurazione ufficiale nel Chiostro del Complesso del San Giovanni, dando avvio alla terza edizione e segnando la conclusione del percorso iniziale del progetto Nuvola Comics.
Contestualmente prende vita il Villaggio della Nuvola, articolato tra terrazza, aule e spazi espositivi, che trasforma per tre giorni il complesso monumentale in un ecosistema culturale continuo.
Le giornate seguono una struttura di massima: le mattinate sono dedicate ad attività laboratoriali e partecipative, mentre i pomeriggi ospitano incontri, presentazioni e talk con autori e protagonisti del fumetto contemporaneo.
Grande attenzione è riservata ai più giovani attraverso i laboratori della Scuola del Fumetto Grafite e le attività “Mattoncini tra le Nuvole” di AleBrik, realizzate in collaborazione con il Comitato Provinciale UNICEF Catanzaro, in un progetto che ribadisce la vocazione educativa del festival e si inserisce nel programma nazionale UNICEF dedicato al gioco come diritto fondamentale.
Nuvola Expo: la narrazione visiva
All’interno delle sale del Complesso Monumentale del San Giovanni, dal 19 giugno al 10 luglio, prende forma la 3ª edizione di Nuvola Expo, sezione espositiva del festival. La mostra si articola in sei sezioni: le tavole originali di Paolo Bacilieri e Vincenzo Filosa; la reinterpretazione pop di Diabolik a cura di Riccardo Nunziati; le visioni di Luca Raimondo; il segno autoriale di Alessandro Giordano; fino alla serie Burton della Green Moon Comics.
L’allestimento è firmato dal maestro Giuseppe Negro, che trasforma lo spazio museale in dispositivo narrativo capace di amplificare la pluralità dei linguaggi esposti.
Omaggio a Mimmo Rotella
Nel ventennale della scomparsa di Mimmo Rotella, Nuvola Comics dedica al Maestro un programma di iniziative che attraversa la città e la sua memoria culturale, articolato in due momenti principali. La “Passeggiata Pop”, in programma sabato 20 giugno, sarà guidata da Linda Verre e ripercorrerà le tracce dell’artista: da Piazza Matteotti, lungo Corso Mazzini, fino alla Casa della Memoria in vico dell’Onda.
Accanto al percorso urbano, il cartellone prevede la performance in prima assoluta di Daniel Cundari, un intervento artistico che attraversa suoni, materiali e linguaggi in una costruzione scenica radicale. Un lavoro che esplora l'”epistaltismo” come universo astratto e impalpabile, in cui oggetti e strumenti diventano partitura sonora e fisica, in dialogo con le avanguardie del Novecento.
Il Premio Gianni De Luca e la tradizione del fumetto
La terza e ultima giornata del festival si chiude con la cerimonia del Premio Gianni De Luca, istituito nel 2024 per celebrare uno dei più grandi maestri del fumetto italiano. Il premio, già assegnato a Vincenzo Filosa e Luca Scornaienchi, giunge alla sua terza edizione confermando il suo ruolo centrale nel festival e nella valorizzazione della nona arte.
