La questione del Canone Unico Patrimoniale relativo agli accessi carrabili sulle strade provinciali arriva all’attenzione dell’Amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale.
Il coordinatore cittadino di Noi Moderati, Vincenzo Fabiano, ha formalmente richiesto un incontro istituzionale con il sindaco Domenico Savio Donato, la Giunta e i consiglieri comunali, con l’obiettivo di individuare un percorso condiviso per affrontare una problematica che interessa diversi proprietari di immobili e terreni del territorio.
La richiesta è stata trasmessa ufficialmente tramite PEC in data 6 novembre 2026, ed è stata indirizzata al sindaco, ai componenti della Giunta comunale e a tutti i consiglieri comunali, affinché l’iniziativa possa essere portata all’attenzione dell’intera Amministrazione e diventare occasione di un confronto istituzionale condiviso.
Al centro dell’iniziativa vi sono le recenti richieste di pagamento avanzate per gli accessi carrabili situati lungo le strade provinciali, con particolare riferimento alle SP153 e SP154, arterie che attraversano e interessano diverse contrade di Chiaravalle Centrale.
Gli avvisi riguardano anche più annualità pregresse e comprendono, oltre ai canoni richiesti, indennità, sanzioni amministrative e interessi che possono determinare un significativo aumento degli importi complessivi a carico dei cittadini.
Secondo quanto evidenziato dal coordinamento cittadino di Noi Moderati, numerosi accessi alle proprietà private esistono da diversi decenni e, in alcuni casi, risalgono addirittura a prima degli interventi di ammodernamento e allargamento delle strade, originariamente di competenza comunale.
Ulteriori elementi di attenzione riguardano alcune situazioni storiche, catastali e amministrative legate alle modalità di acquisizione e aggiornamento delle aree interessate dai lavori stradali.
A rendere ancora più delicata la vicenda è la circostanza, segnalata da alcuni proprietari, di non aver mai ricevuto precedenti richieste di pagamento prima degli attuali avvisi, che comprendono invece somme riferite ad annualità passate.
Fabiano: «Non contestiamo i canoni dovuti, ma chiediamo equità sulle sanzioni»
La posizione di Noi Moderati è quella di ricercare una soluzione equilibrata, senza mettere in discussione il pagamento dei canoni effettivamente dovuti.
«Non intendiamo sottrarre i cittadini ai propri obblighi – sottolinea Vincenzo Fabiano – ma riteniamo necessario affrontare con attenzione situazioni che si trascinano da decenni. Non possiamo ignorare le difficoltà di chi oggi si trova a ricevere richieste di pagamento relative a più annualità, aggravate da sanzioni e interessi, soprattutto quando si tratta di accessi storici e, secondo quanto riferito dagli interessati, in assenza di precedenti comunicazioni».
L’iniziativa richiama la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, commi 102–110, che prevede la possibilità, per gli enti territoriali, di introdurre forme di definizione agevolata delle proprie entrate, secondo le condizioni e i limiti stabiliti dalla normativa.
Su questa base, Noi Moderati chiede all’Amministrazione comunale di valutare un’iniziativa presso la Provincia di Catanzaro finalizzata a favorire:
-Una definizione agevolata dei canoni arretrati per le posizioni ammissibili.
-La riduzione o eliminazione delle sanzioni amministrative e degli interessi, nei limiti consentiti dalla legge.
-La possibilità di rateizzare gli importi effettivamente dovuti.
-Una verifica delle situazioni storiche relative agli accessi carrabili preesistenti agli interventi di ammodernamento stradale.
-Il coinvolgimento degli altri Comuni interessati, per costruire un’azione istituzionale condivisa.
La problematica, secondo Noi Moderati, merita un’attenzione che vada oltre i confini comunali, poiché situazioni analoghe potrebbero interessare proprietari di immobili e terreni situati lungo altre strade provinciali.
Per questo motivo, Fabiano propone che il Comune di Chiaravalle Centrale possa assumere un ruolo di interlocuzione istituzionale con la Provincia di Catanzaro, coinvolgendo eventualmente anche gli altri sindaci interessati.
«Crediamo che il dialogo tra istituzioni rappresenti la strada migliore per individuare una soluzione concreta. L’obiettivo è tutelare i cittadini, garantire il rispetto delle norme e favorire una regolarizzazione sostenibile delle posizioni pregresse, evitando, ove la legge lo consenta, aggravi sanzionatori eccessivi».
La richiesta di incontro è stata rivolta al sindaco Domenico Savio Donato e ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale affinché possano essere esaminate la documentazione disponibile e le possibili iniziative da intraprendere nei confronti della Provincia.
«Chiediamo semplicemente che una questione che coinvolge diversi cittadini venga affrontata con responsabilità, buon senso e spirito di collaborazione istituzionale. La tutela delle famiglie e dei proprietari deve potersi conciliare con il rispetto delle regole e con le legittime esigenze degli enti pubblici», conclude Fabiano.
L’auspicio del coordinamento cittadino di Noi Moderati è che dalla richiesta possa nascere un confronto concreto, capace di individuare soluzioni eque e praticabili per i cittadini interessati.
