“La falsità è la verità degli altri” - Oscar Wilde
HomeAgoràAgorà Reggio CalabriaMetropoli di pace: mentre Beirut esplode, a Reggio Calabria il gioco dei...

Metropoli di pace: mentre Beirut esplode, a Reggio Calabria il gioco dei bambini cancella le barriere

In queste ore drammatiche, mentre le notizie riportano nuove e violente esplosioni a Beirut e in tutto il Libano, la guerra non riesce a fermare la forza, il coraggio e la disperata voglia di futuro dello 𝗦𝗵𝗮𝘁𝗶𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗺𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝘆 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗲𝗿 𝗱𝗶 𝗕𝗲𝗶𝗿𝘂𝘁. Da venerdì scorso, la polisportiva libanese si trova a Reggio Calabria per condividere con la comunità locale un’esperienza, una passione e un ideale che superano ogni confine. In un momento di profondo dolore per la loro terra d’origine, la purezza e la bellezza del gioco dei bambini sono diventate il messaggio più potente: *”Peace is child’s play”*, la pace è un gioco da ragazzi.
Il territorio Metropolitano di Reggio Calabria si sta dimostrando, ancora una volta, assoluto protagonista di scelte, sogni e impegni concreti. Attraverso il progetto internazionale *
*”A Goal for Peace”*, un semplice pallone è diventato lo strumento capace di mettere in campo proprio tutti: le Istituzioni, la Chiesa, le associazioni, le famiglie e centinaia di ragazzi.
𝗜𝗹 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲:
• *Il Kick Off a Piazza Italia:** Le attività si sono aperte venerdì pomeriggio con un autentico *bagno di folla* nel cuore della città. Alla presenza delle massime autorità cittadine, tra cui il Sindaco *Francesco Cannizzaro* e S.E. il Vescovo *Mons. Fortunato Morrone*, sono stati lanciati in aria decine di palloni, simboli di speranza e di una comunità che rifiuta la logica dei conflitti.
• *La rigenerazione ad Arghillà Nord:* Sabato, il Campetto Polivalente del quartiere Modenelle ha ospitato un intenso momento di sport e riflessione con l’evento *”A Game of Colors”*. Prima del triangolare tra la *Polisportiva Arghillà a Colori*, l’*Asd Sacri Cuori Catona* e lo *Shatila di Beirut*, il prof. *Carmelo Rosace* e la dott.ssa *Laura Cirella* hanno guidato un pre-gara straordinario. Partendo dalle immagini storiche delle sofferenze del popolo palestinese, i bambini hanno scritto e disegnato i loro pensieri di pace, custodendoli in uno zaino che diventerà una mostra itinerante. L’emozione ha coinvolto tutti durante la lettura dei messaggi. Arghillà si è confermata così il punto di partenza per una reale rigenerazione di comunità, accoglienza e inclusione.
• *La festa sul Lungomare:* Nella giornata di ieri, domenica 14 giugno, all’interno del Festival *”Giustizia e Pace si baceranno”* promosso dall’*Azione Cattolica Diocesana*, la via marina di Reggio è diventata un palcoscenico a cielo aperto. I ragazzi di Beirut hanno dato vita a una partita di strada spontanea alla quale si sono uniti, con gioia contagiosa, decine di passanti e cittadini.
𝗟’𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝘀𝗶 𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗶𝗮:
Questo miracolo sociale non nasce per caso. Il *Csi*, da anni in campo con coerenza e lungimiranza, sta tracciando una strada educativa che oggi tantissime realtà stanno abbracciando. L’*educativa sportiva di strada*, lo *sport nei cortili e nelle piazze* come strumento di pace e integrazione, sono i pilastri sui quali l’impegno del Comitato reggino trova quotidianamente forza e credibilità.
𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶:
Il viaggio di *”A Goal for Peace”* non si ferma. Le attività proseguono nella giornata odierna nella Locride: questa mattina con la visita e l’esperienza di condivisione presso il *Centro Don Milani di Gioiosa Ionica* e, nel pomeriggio, con la seconda tappa del torneo sportivo che vedrà scendere in campo anche i gruppi di *San Luca* e della cooperativa *Seles*.
Le *immagini che lasciano il segno* in queste giornate dimostrano che, anche di fronte all’orrore della guerra, il diritto al gioco e alla fraternità dei bambini può e deve rimanere inviolabile.
Articoli Correlati