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Stadio Marulla, il Cosenza al Comune: “A rischio l’iscrizione alla Serie C”

Cresce la tensione tra il Cosenza Calcio e l’amministrazione comunale dopo i recenti provvedimenti che riguardano lo stadio San Vito-Gigi Marulla. La società rossoblù ha inviato una comunicazione formale all’Ente evidenziando le possibili conseguenze della sospensione della convenzione per l’utilizzo dell’impianto e della successiva revoca della licenza d’uso.

Secondo il club, le decisioni adottate dal Comune potrebbero compromettere il percorso di iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Nella nota si sottolinea infatti che tali misure, “poiché inibenti l’iscrizione al campionato di calcio di serie C, costituiscono atto prodromico alla mancata iscrizione e quindi alla retrocessione della squadra nel campionato di ‘Eccellenza’”.

Per questo motivo la società invita Palazzo dei Bruzi a valutare con attenzione gli effetti delle proprie determinazioni, ribadendo la volontà di collaborare per individuare una soluzione condivisa. Il Cosenza manifesta infatti “la massima disponibilità per coordinarsi e rimuovere qualsiasi causa che possa inibire il regolare svolgimento dell’attività calcistica del Cosenza Calcio”, ricordando inoltre che il termine ultimo per formalizzare l’iscrizione alla Serie C è fissato al 16 giugno 2026.

Nella lettera vengono ripercorsi i passaggi amministrativi degli ultimi giorni. La società richiama il provvedimento dell’11 giugno con cui è stata sospesa la convenzione relativa alla locazione dello stadio e quello successivo del 12 giugno che ha portato alla revoca della licenza d’uso dell’impianto.

Le decisioni del Comune sono arrivate dopo una relazione tecnica predisposta dal dirigente del settore Lavori pubblici, nella quale si evidenzia come l’attuale fase di riqualificazione dello stadio abbia determinato, “per motivi di sicurezza e ordine pubblico, una situazione di incompatibilità tra l’attività di cantiere e le attività sportive”.

Il club rossoblù contesta però la tempistica e le motivazioni che hanno portato ai provvedimenti, richiamando quanto emerso durante un recente incontro in Prefettura dedicato alla verifica delle condizioni necessarie per lo svolgimento delle gare del campionato di Serie C.

Secondo la società, in quella sede i rappresentanti tecnici del Comune non avrebbero segnalato problematiche analoghe a quelle oggi ritenute determinanti. Nella comunicazione si evidenzia infatti che “in occasione dell’incontro in Prefettura finalizzato a verificare la sussistenza delle condizioni, previste dalla legge in materia, per lo svolgimento, nello stadio delle competizioni calcistiche nel campionato nazionale di serie C, i tecnici del Comune di Cosenza non hanno paventato le criticità oggi, invece, poste a fondamento dei predetti provvedimenti”.

La vicenda resta quindi aperta mentre si avvicina la scadenza decisiva per l’iscrizione al campionato, con la società impegnata a trovare una soluzione che consenta di preservare la partecipazione alla prossima stagione professionistica.

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