“I risultati della Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 restituiscono un quadro complessivamente positivo del sistema universitario calabrese, confermando la capacità dei nostri Atenei di contribuire in maniera significativa alla crescita scientifica, culturale e sociale del Paese.” È quanto dichiara il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, commentando gli esiti della più recente Valutazione della Qualità della Ricerca condotta dall’ANVUR. “I dati evidenziano come le tre università della Calabria abbiano saputo consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale, valorizzando le rispettive vocazioni scientifiche e sviluppando competenze riconosciute in numerosi ambiti disciplinari. Si tratta di un risultato che testimonia la qualità del lavoro svolto dalle comunità accademiche della nostra regione e che contribuisce a rafforzare l’immagine di una Calabria capace di produrre ricerca di valore e innovazione.”
Con riferimento all’Università Magna Graecia, il rettore Cuda sottolinea come l’Ateneo abbia consolidato il proprio ruolo di riferimento nel campo delle scienze biomediche, della medicina e della ricerca sanitaria, ambiti nei quali l’Ateneo di Catanzaro continua a distinguersi per qualità scientifica, capacità progettuale e rilevanza dell’impatto prodotto. Secondo il Rettore, la valutazione ANVUR conferma una leadership costruita nel corso degli anni grazie a investimenti costanti nella ricerca, nel reclutamento di giovani talenti e nello sviluppo di infrastrutture scientifiche avanzate. “La VQR evidenzia risultati particolarmente significativi in numerosi settori delle scienze mediche e della salute. Le performance registrate in diverse discipline cliniche ed in altri ambiti della ricerca traslazionale – sottolinea Cuda – confermano la presenza di gruppi scientifici di assoluto valore, capaci di competere ai più alti livelli nazionali e internazionali. Si tratta di un risultato che assume un significato particolare perché conferma una vocazione storica dell’Università Magna Graecia. Fin dalla sua istituzione, il nostro Ateneo ha fatto della ricerca biomedica e sanitaria uno dei propri elementi identitari, contribuendo in modo determinante alla crescita delle conoscenze scientifiche, alla formazione dei professionisti della salute e al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria nella nostra regione.”
Il Rettore dell’Umg evidenzia inoltre come i risultati ottenuti nell’area giuridico-economica rappresentino un ulteriore motivo di soddisfazione. “Accanto alla tradizionale forza delle discipline biomediche, la VQR premia il lavoro svolto nell’area giuridica, economica e sociale, che si colloca ai vertici regionali e testimonia la qualità diffusa della ricerca sviluppata nei nostri Dipartimenti. Questi risultati ci rendono orgogliosi ma, soprattutto, ci responsabilizzano. Continueremo a investire nella qualità della ricerca, nell’innovazione tecnologica, nella medicina di precisione, nelle biotecnologie, nell’intelligenza artificiale applicata alla salute e nelle grandi infrastrutture scientifiche, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Università Magna Graecia quale punto di riferimento per la ricerca biomedica del Mezzogiorno e del Paese. Desidero rivolgere il mio ringraziamento alle ricercatrici, ai ricercatori, ai docenti, al personale tecnico-amministrativo e agli studenti che hanno contribuito a questo importante risultato. La VQR conferma che l’Università Magna Graecia possiede competenze, qualità scientifica e visione strategica per affrontare con fiducia le sfide future e continuare a rappresentare un motore di sviluppo e innovazione per la Calabria.”
