Bovalino si prepara ad accogliere un intenso appuntamento teatrale e culturale: sabato 25 aprile 2026, alle ore 19.00, presso il Caffè Letterario Mario La Cava (Corso Umberto I, 114), andrà in scena “Diario di una donna”, monologo teatrale di e con Manuela Valenti, tratto dal diario di Nonna Giuseppina.
“Diario di una donna” è la narrazione di una donna realmente vissuta durante gli anni terribili dell’occupazione fascista in Italia.
Nonna Peppina lascia traccia di sé e della sua numerosa famiglia in un diario che ne racconta le avversità in tutta la semplicità di una donna del Sud migrata a Genova. È un personaggio che fa parte di un progetto/spettacolo in continua evoluzione: “Calafrica”, termine che rimanda ironicamente alla vicinanza culturale tra la Calabria, e in generale tutto il Sud Italia, e l’Africa. Si tratta di uno spettacolo che contiene in sé diversi mondi sociali, filosofici ed espressivi, uniti da un unico filo conduttore: una profonda riflessione autobiografica sull’esperienza del viaggio dentro sé e fuori da sé, alla ricerca e scoperta della diversità del volto degli altri, dell’accettazione e della ricomposizione, attraverso la narrazione, di un vissuto ai margini della crisi identitaria e della crisi collettiva.
L’infanzia, la morte della madre, l’incontro con il marito (segretario del partito socialista), i suoi dodici parti, i trasferimenti dalla Calabria a Genova emozioneranno lo spettatore, coinvolgendolo in prima persona.
Manuela Valenti
Attrice e formatrice teatrale dal 1990, è insegnante certificata di kundalini yoga secondo l’insegnamento del maestro Yogi Bhajan (KRI-IKITA) e in possesso di diploma CSEN in qualità di insegnante di ginnastica yoga riconosciuto CONI. Nel 2013 crea il metodo del Kundateatro, che mette al servizio le sue competenze in campo teatrale con la disciplina del kundalini yoga e la meditazione: due percorsi diversi con un unico obiettivo, il risveglio dell’energia creativa e la consapevolezza del proprio potenziale infinito per trasformare la propria vita in accordo con la propria anima.
L’improvvisazione teatrale, il movimento corporeo, la danza africana, la scrittura autobiografica e la meditazione sono alla base del suo insegnamento. Di nascita milanese, vive attualmente a Genova, dove conduce laboratori per adulti e bambini, workshop e residenziali in natura di kundalini yoga e teatro (kundateatro). Scrive e interpreta spettacoli teatrali a sfondo sociale e autobiografico, affrontando temi quali emigrazione, confronto generazionale e identità.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di riflessione e condivisione, in cui teatro e memoria si intrecciano per restituire voce a storie autentiche e universali.
