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Tonno Callipo, Vinci e Macedo nella storia: tre promozioni di fila e la fame di un nuovo traguardo

C’è qualcosa di speciale per due atlete giallorosse, che hanno creduto fortemente nel progetto al femminile della Tonno Callipo partito dalle fondamenta tre anni fa. Denise Vinci e Camilla Macedo custodiranno gelosamente nella propria bacheca personale ben tre stagioni esaltanti di promozioni, entrate già di diritto nella storia della società giallorossa. C’erano Denise e Camilla fin dall’estate del 2023 quando il Presidente Pippo Callipo ed il suo vice Filippo Maria hanno puntato dritti al volley femminile, e col ds Defina ecco la scelta delle esperte Vinci e Macedo pilastri di un progetto rivelatosi vincente e, di certo, non ancora completato!  Non a caso capitano e vice Denise e Camilla nei primi due anni di Serie C e B2, a riprova delle riconosciute doti di leader di entrambe. E ci sono anche loro in questa terza promozione, seppur in un ruolo diverso in campo, ma egualmente decisive soprattutto in quelle quattro mura dello spogliatoio, dove si consolidano obiettivi ambiziosi sotto forma di coesione del gruppo e spirito di squadra. Anche stavolta, aduse ad esperienze di spessore e traguardi vincenti, Vinci e Macedo esempi di dedizione, passione ed identità brindano meritatamente al terzo successo di fila.

E proprio con loro due analizziamo il prestigioso risultato raggiunto, ma non solo. Iniziamo con Denise Vinci sottolineando come sia con Camilla l’unica a potersi fregiare del tris consecutivo, ulteriore primato personale. Chiediamo le sensazioni, emozioni, specie per lei che è vibonese…

“Non si riesce a spiegare – ammette emozionata Denise – è qualcosa che va oltre il risultato sportivo. Tre promozioni consecutive rappresentano l’identità della società alla quale con orgoglio appartengo, raccontano un percorso prestigioso, un pezzo di vita condiviso. Da vibonese, vedere questa squadra crescere ed emozionare il pubblico anno dopo anno è qualcosa che porto dentro con gratitudine. È appartenenza.”

Una promozione vissuta magari con un ruolo meno appariscente in campo, ma riteniamo egualmente importante e costruttivo in seno alla squadra, giusto?

“Sì e lo vivo con serenità. Ritengo che il ruolo di ogni componente della squadra abbia un peso significativo per il raggiungimento degli obiettivi. Passiamo in palestra la maggior parte del nostro tempo, ci impegniamo al meglio sotto tutti i punti di vista. Esistono energie, piccoli gesti ed equilibri che tengono unita una squadra ed io, come tutte le altre, ho cercato di esserci sempre, nel modo più sincero possibile.”

Ed ecco qui emergere gli apprezzabili connotati dell’ex capitano Vinci: valori umani e morali di esempio per chi sta in un gruppo vincente, ma non solo!

A tuo avviso qual è stato il momento più difficile?

“Non c’è stata una gara in particolare, ma è stato quando il risultato non ha rispecchiato il lavoro svolto quotidianamente in palestra. Lì ci siamo sentite non ripagate dai noi stesse, dai nostri sforzi e sacrifici. Quasi ingiusto oserei dire. Tuttavia, proprio a quel punto, ognuna di noi ha trovato quella forza, lucidità e fiducia che si è palesata sotto gli occhi di tutti in Coppa Italia e nell’ultima partita di campionato con Teramo, che ci ha portate a coronare questo sogno.”

Ora c’è un altro obiettivo da raggiungere, il primo posto?

“Esatto, non è ancora finita. Continueremo a lavorare con la stessa intensità cercando di mettere a disposizione tutto ciò che ancora abbiamo da dare. Desideriamo chiudere questo percorso con la stessa cura e lo stesso rispetto con il quale lo abbiamo iniziato. E se primo posto dovesse essere – conclude Denise – sarà la conseguenza di tutto ciò che abbiamo dato.”

E passiamo a Camilla Macedo, altro pilastro quanto a capacità tecniche e virtù morali: anche lei arrivata al personale terzo successo, ha sempre dato il proprio contributo in special modo quando ad inizio campionato, con Arzano, Voelleyro e Trestina, è stata chiamata in campo. Anche lei qualità non comuni: appartenenza smisurata e voglia di portare in alto i colori giallorossi!

Allora Camilla, sensazioni ed emozioni per la terza promozione di fila?

“È qualcosa di davvero speciale. Non è mai scontato vincere, figuriamoci farlo per tre anni consecutivi dove per me Vibo Valentia è stata casa. C’è tanta soddisfazione, perché dietro ci sono sacrifici, lavoro quotidiano ed un gruppo che non ha mai mollato. Condividerlo con Denise, con cui abbiamo iniziato questo percorso dalla Serie C, ci rende orgogliose di quello che abbiamo fatto.”

Ruolo meno appariscente quest’anno ma egualmente importante il tuo…

“Assolutamente sì. In una squadra ogni ruolo è fondamentale, anche quando non si è sempre sotto i riflettori. Ho cercato di farmi trovare pronta quando chiamata in causa e di dare sempre il mio contributo, sia in campo che fuori. Il gruppo viene prima di tutto, e ognuna di noi ha avuto un peso in questa promozione.”

Nuovo obiettivo: il primo posto?

“Una volta raggiunto un traguardo, è giusto porsi subito un nuovo obiettivo: il primo posto sarebbe il coronamento perfetto della stagione. Inutile negare che ci rimane l’amaro in bocca come l’anno scorso per la Coppa Italia, ma ora pensiamo appunto al primato che sappiamo non sarà facile queste ultime 4 gare. Dovremo restare concentrate e continuare a lavorare con la stessa mentalità messa in questo ultimo periodo.”

Partendo dalla gara con Jesi?

“Sì, si parte da lì. Jesi è una squadra da rispettare che cerca punti per la salvezza e non possiamo permetterci cali di tensione. Vogliamo fare una buona prestazione visto che la matematica già ci ha dato ragione, ora più che mai dobbiamo scendere in campo e divertirci. Sarà importante approcciare la partita con determinazione e serenità.”

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