“L’incontro svolto a Palazzo dei Bruzi ha segnato un passaggio importante e necessario nel percorso verso la realizzazione della Strada dei Bruzi, un’infrastruttura strategica destinata a incidere profondamente sulla mobilità e sul futuro dell’area urbana cosentina, della Valle del Crati e del Tirreno.
Un confronto costruttivo che ha ribadito una consapevolezza condivisa: è ora di agire, perché non è più rinviabile la realizzazione di un tracciato moderno, alternativo a una S.S. 107 ormai superata, pericolosa e insufficiente a sostenere i flussi di traffico e le esigenze di sviluppo di un territorio che chiede sicurezza, efficienza e prospettive concrete.
La Strada dei Bruzi si configura infatti come un’infrastruttura strategica autonoma, concepita come alternativa viaria sia alla S.S. 107 Silana–Crotonese nel tratto Cosenza–Paola–S.S. 18, sia al sistema autostradale A2, con riferimento al collegamento Cosenza–Falerna e al successivo innesto sulla S.S. 18. Il tracciato si colloca in una posizione intermedia e baricentrica tra queste due direttrici, offrendo una nuova opzione di collegamento in grado di intercettare flussi oggi costretti a percorsi lunghi, poco efficienti e spesso obbligati ad attraversare centri abitati.
Grazie a questa collocazione, la Strada dei Bruzi assume il ruolo di nuova dorsale di collegamento tra la Valle del Crati e il litorale tirrenico, garantendo un percorso diretto, continuo e funzionalmente indipendente sia dalla S.S. 107 sia dalla A2, oggi soggette a elevati livelli di congestione. Ne deriva un riequilibrio complessivo del sistema dei collegamenti, con una riduzione della pressione sugli assi esistenti e un aumento della resilienza dell’intera rete stradale territoriale.
In tale direzione orientata al progresso e in seguito all’incontro avvenuto a Palazzo dei Bruzi, ho ritenuto doveroso attivarmi immediatamente, avviando un contatto diretto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per discutere in maniera concreta del progetto della Strada dei Bruzi, delle sue potenzialità e delle condizioni necessarie per arrivare finalmente alla sua realizzazione. È il momento di trasformare una visione condivisa in un’opera reale, superando anni di attese e rallentamenti.
Le infrastrutture e i collegamenti viari rappresentano da sempre la vera chiave dello sviluppo di un territorio. Le grandi opere non sono soltanto strumenti di mobilità, ma fattori determinanti per la crescita economica, la competitività e la qualità della vita dei cittadini. Senza collegamenti rapidi, sicuri ed efficienti, ogni prospettiva di sviluppo rischia di rimanere incompiuta.
Sono convinto che questa sia la volta buona. Esistono oggi le condizioni politiche e istituzionali per dare concretezza a un progetto che può davvero cambiare il volto della mobilità calabrese e imprimere una svolta decisiva allo sviluppo dell’area vasta.
Il Tirreno e l’entroterra, finalmente connessi, possono diventare un’unica area vasta, nella quale cultura, sanità, economia e turismo dialogano senza barriere. Un vero corridoio metropolitano, capace di dare respiro al tessuto imprenditoriale, nuove opportunità alle giovani generazioni e una maggiore competitività all’intero sistema regionale.
La Strada dei Bruzi non è solo un’opera attesa da anni: è uno strumento di riequilibrio territoriale, una scelta di responsabilità e una sfida di futuro che dobbiamo portare avanti con determinazione e visione”.
Così Orlandino Greco, consigliere regionale della Calabria.
