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Tonno Callipo, Scheid: “Final Four traguardo meritato. Ora alziamo l’asticella”

Sta per concludersi la prima settimana di sosta in B1 femminile per i vari impegni di Coppa Italia. La Tonno Callipo ha avuto anche modo giovedì, di saggiare condizione e schemi in un test amichevole a Messina. La squadra di coach Saja è reduce da un primo obiettivo stagionale raggiunto: domenica infatti contro la forte Oplonti, ha ottenuto il punto necessario per l’accesso alla Final Four, traguardo prestigioso per la società del Presidente Pippo Callipo. La competizione tricolore si terrà ad Aprile nel periodo di Pasqua e vedrà la presenza di Teodora Ravenna, Garlasco Pavia e Aduna Padova.

L’occasione è propizia è per ascoltare le impressioni di Christian Scheid, vice allenatore della Tonno Callipo, approdato quest’estate a Vibo dopo diverse esperienze con squadre catanesi e della provincia. Ora l’opportunità di crescere ancora in un torneo importante qual è la B1, ma soprattutto in un contesto ambizioso come quello della Tonno Callipo ed a contatto con un allenatore dell’esperienza e dei successi di Stefano Saja. Con Scheid dunque facciamo una panoramica dei cinque mesi finora in giallorosso, ricordando che la Tonno Callipo riprenderà sabato 7 febbraio con la prima giornata di ritorno, ospite del PalaValentia sarà l’Assitec Atina Frosinone.

Allora, Christian iniziamo a livello personale: raccontaci un pò di come ti stai trovando in questa nuova esperienza di secondo allenatore in B1 a Vibo?

“Mi sto trovando davvero bene, penso sia per me una grande occasione di crescita. La società non ci fa mancare nulla e ci mette sempre nelle migliori condizioni per fare il meglio, e così anche il gruppo sa lavorare con entusiasmo e grande intensità. Mi sento molto fortunato.”

Quanto si impara da un allenatore esperto e quotato qual è Saja?

“Coach Saja mi sta insegnando molto: dallo studio dell’avversario alle scelte tattiche in gara, passando per la gestione del gruppo e la preparazione dell’allenamento. Mi trasmette molta auto esigenza ed è una grande opportunità di confronto in palestra.”

Domenica è arrivata la prima sconfitta ma soprattutto il punto che vale la Final Four: quanto è stato difficile contro Oplonti?

“Oplonti si è confermata una squadra ordinata in difesa e solida in contrattacco. In molte fasi della gara hanno sbagliato pochissimo esprimendo una notevole qualità di gioco. Siamo molto contenti di aver raggiunto l’obiettivo della Coppa Italia, che è frutto non solo di quest’ultima partita, ma di un percorso che le ragazze hanno affrontato con costanza e professionalità, qualità che ci ha permesso di rimanere primi nonostante questa prima sconfitta. Adesso, analizzare cosa non ha funzionato durante quest’ultima partita ci darà modo di alzare ancora di più l’asticella quotidianamente in palestra, nella seconda parte della stagione.”

La Coppa Italia sarà un ulteriore step importante per la Tonno Callipo, ci si confronterà con piazze importanti, quali ad esempio la Teodora Ravenna: cosa pensi?

“Giocare la Final Four di Coppa Italia ad aprile sarà sicuramente qualcosa di ulteriormente stimolante per vivere la quotidianità in palestra. Il livello sarà altissimo, con squadre appunto come Ravenna che sono state costruite per fare molto bene. Dal canto nostro faremo il massimo per farci trovare pronti a questo grande appuntamento.”

Che opinione ti sta facendo questo torneo di B1?

“Che assolutamente non puoi sottovalutare alcun avversario. Quindi ogni settimana bisogna dare il cento per cento senza abbassare la guardia, perché nessuno ti regala niente sul campo, anzi tutti tengono a fare bene contro di noi.”

La Tonno Callipo oltre a grande forza ha dimostrato di ben sopperire anche ad assenze importanti: qual è e qual è stato il segreto finora?

“Sicuramente la qualità della rosa, oltre alla capacità di ognuna di mettersi a disposizione del gruppo che ha aiutato nei momenti più delicati di questa prima parte di stagione. Tutte quando sono state chiamate in causa sono riuscite a fare bene, dando qualcosa che potesse aiutare le compagne. Tutto ciò è sicuramente un valore aggiunto, che hanno dimostrato non solo in partita ma anche in allenamento, e che ci permette di poter lavorare con qualità ogni giorno.”

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