“In queste ore esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a tutte le persone che in Calabria stanno affrontando le gravi conseguenze dell’ondata di maltempo che ha colpito il territorio, in particolare la città di Catanzaro Lido.
Davanti a ciò che sta accadendo in Calabria ci troviamo ancora una volta di fronte a scenari che non possono essere liquidati come semplici “emergenze”: infrastrutture che cedono, versanti che franano, alberi sradicati, intere zone urbane invase da acqua e detriti.
Si insiste a raccontare questi eventi come manifestazioni improvvise e violente della natura, ma è un racconto fuorviante. Quello che vediamo è l’effetto di anni di aggressioni al territorio: cemento senza criterio, suoli resi impermeabili, alberi abbattuti, coste sacrificate alla speculazione. La natura non si ribella: presenta il conto di ciò che le è stato imposto.
Il dissesto idrogeologico, l’erosione delle coste, l’abbandono della manutenzione ordinaria non sono calamità inevitabili. Sono la conseguenza diretta di scelte politiche sbagliate, rinvii continui, annunci mai tradotti in interventi reali. In Calabria, più che altrove, questa politica fatta di propaganda, favori e corto respiro ha prodotto territori fragili e comunità esposte a rischi sempre maggiori. Lungo questa linea rientrano inazione e incapacità del governo regionale di Occhiuto.
Ribadiamo la nostra piena solidarietà a tutte le persone colpite, a chi ha subito danni, a chi in queste ore ha paura. Saremo al loro fianco nel rivendicare interventi immediati e politiche strutturali che mettano al centro la sicurezza, l’ambiente e la dignità dei territori calabresi”.
Così in una nota di PRC Calabria.
