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Il ciclone Harry allenta la morsa sulla Calabria, ora la conta dei danni. Occhiuto: “Chiederemo lo stato di emergenza nazionale”

La Calabria sta lentamente uscendo dalla fase più critica dell’ondata di maltempo provocata dal ciclone Harry, che nelle ultime 48 ore ha colpito duramente il territorio regionale con forti venti, piogge torrenziali e mareggiate lungo le coste. A fare il punto della situazione è il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha confermato il costante contatto con il governo nazionale.

«Il governo regionale è in continuo raccordo con quello nazionale – ha dichiarato Occhiuto – e proprio questa mattina ho ricevuto una chiamata dal ministro Matteo Salvini, che insieme al Mit sta seguendo l’evolversi della situazione. Siamo pronti a chiedere lo stato di emergenza nazionale e valuteremo tutte le iniziative necessarie, con risorse nazionali e comunitarie, per risollevarci insieme nel più breve tempo possibile».

“Nessuna vittima, decisiva la prevenzione”

Secondo il presidente della Regione, la Calabria ha vissuto ore di grande apprensione, ma il bilancio umano è fortunatamente positivo. «Non si registrano vittime né feriti – ha sottolineato – grazie soprattutto al tempestivo lavoro di informazione e alle misure di prevenzione adottate nei giorni precedenti l’arrivo della tempesta».

Occhiuto ha inoltre evidenziato l’efficacia del sistema di risposta all’emergenza: «La macchina dei soccorsi ha funzionato e sta funzionando perfettamente. Ringrazio la Protezione Civile regionale, una delle migliori del Paese, il direttore generale Domenico Costarella, i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, i volontari, i sindaci dei Comuni colpiti e la popolazione, che ha seguito con responsabilità le indicazioni delle autorità». Nelle prossime ore partirà la conta ufficiale dei danni.

Viabilità e interventi Anas: criticità localizzate

Sul fronte della viabilità, Anas ha attivato uomini e mezzi su tutta la rete stradale calabrese. In provincia di Reggio Calabria, la circolazione è chiusa sulla SS 183 Aspromonte Jonio a causa di alberi caduti, mentre sulla SS 184 delle Gambarie e sulla NSA 571 il traffico è tornato regolare dopo la rimozione di alberi, detriti e frane. Sulla SS 106 Jonica, al km 93,500, un tratto risulta chiuso per la caduta di un albero, con deviazione su viabilità comunale.

In provincia di Cosenza sono in corso nevicate sulla SS 107 tra Spezzano della Sila e Castelsilano e sulla SS 108 Bis. Risultano innevate anche la SS 660 e la SS 177, dove operano mezzi sgombraneve e spargisale. Su diverse arterie, tra cui SS 278, SS 19, SS 504 e SS 18, si registrano forti raffiche di vento con interventi per la rimozione di alberi e segnaletica caduti; Anas sconsiglia il transito a mezzi telonati, furgonati e camper. In provincia di Vibo Valentia permane la chiusura della NSA 572 a Serra San Bruno, mentre sull’autostrada A2 non si segnalano criticità. Complessivamente sono impegnate circa 150 unità tra tecnici e operatori, con 25 mezzi speciali.

Cosentino colpito: Vigili del fuoco in azione

Anche il territorio della provincia di Cosenza continua a fare i conti con gli effetti del ciclone. I Vigili del fuoco segnalano numerosi danni lungo la costa tirrenica e nelle aree interne, causati soprattutto dalle forti raffiche di vento che hanno danneggiato coperture e tetti, provocato il distacco di insegne e la caduta di alberi sulle strade. Ulteriori criticità si registrano a San Giovanni in Fiore, dove il maltempo ha causato allagamenti e ulteriori cadute di alberi.

Per far fronte all’elevato numero di segnalazioni, il Comando dei Vigili del fuoco ha disposto l’impiego di squadre aggiuntive, garantendo una risposta rapida e continua all’emergenza.

Allerta in diminuzione, verso il ritorno alla normalità

L’allerta meteo sulle zone ioniche del Catanzarese e su quelle ioniche e tirreniche del Reggino è scesa, per la giornata di oggi, ad arancione, come evidenziato dall’ultimo bollettino della Protezione civile. La situazione meteorologica appare in miglioramento e per la giornata di domani è previsto un ulteriore declassamento, con allerta gialla su tutta la Calabria.

La situazione resta costantemente monitorata, mentre la Calabria si prepara alla fase della ricognizione dei danni e alla richiesta formale dello stato di emergenza nazionale.

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