<Ho depositato un’interrogazione al ministro della Giustizia in merito alla grave vicenda che coinvolge il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro, emersa nelle ultime settimane e oggi all’attenzione della magistratura. È una situazione che, per la sua rilevanza pubblica, non può essere liquidata come una questione interna alla categoria>. E’ quanto dichiara in una nota la deputata M5S Vittoria Baldino.
<Dagli organi di stampa e dagli atti depositati – prosegue Baldino – emergono profili di possibile criticità nella gestione amministrativa e contabile dell’ente, con ricostruzioni contrastanti che rendono indispensabile un accertamento chiaro, trasparente e istituzionale. Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati svolge una funzione pubblica di rilievo costituzionale e deve garantire, anche sotto il profilo finanziario, il rispetto dei principi di legalità, correttezza e buon andamento>.
<Con l’interrogazione – spiega la parlamentare – ho chiesto al Governo se intenda investire formalmente il Consiglio Nazionale Forense, quale organo di vigilanza, affinché valuti l’opportunità di una verifica straordinaria sul funzionamento del Coa di Catanzaro e, qualora ne ricorrano i presupposti previsti dalla legge, l’adozione di misure straordinarie a tutela dell’ente e degli iscritti>.
<Il commissariamento – chiarisce Baldino – non è una sanzione né un giudizio anticipato, ma uno strumento previsto dall’ordinamento per ristabilire trasparenza, fiducia e regolarità amministrativa quando emergono situazioni di grave criticità>.
<L’obiettivo – conclude – è tutelare l’interesse pubblico, gli avvocati che operano correttamente e l’immagine stessa delle istituzioni ordinistiche. In una fase così delicata, l’unica strada possibile è quella della chiarezza e del rispetto delle regole>.
