di Paolo Ficara – Novembre si chiude con una vittoria. La Reggina torna ad un successo interno che mancava da troppo tempo, dopo i tonfi contro Vigor Lamezia, Igea Virtus ed Athletic Palermo. Piegato 1-0 al “Granillo” il coriaceo Gela in una gara affatto entusiasmante, risolta in avvio da Di Grazia con un’autentica magia. Ma utile per arrivare a quota 18 punti in 14 partite.
LE SCELTE – Torrisi parte con quattro under, nel suo 4-2-3-1. Rispolverato Lagonigro tra i pali, dopo due panchine. Squalificati Domenico Girasole e Laaribi, rimpiazzati da Adejo e dal 2008 Macrì che risulterà tra i migliori. Il quartetto avanzato è composto da Ragusa, Barillà, Di Grazia e Edera riproposto come centravanti. Modulo analogo per il reggino Misiti, che piazza Maltese alle spalle dell’esperto Mbakogu.
DI GRAZIA O DEL PIERO? – Inizio frizzante di match. A suonare la carica è proprio Macrì, con un tentativo dalla distanza. Poi inizia a premere il Gela, ma il vantaggio è amaranto. Punizione da sinistra, posizione angolatissima, ma Di Grazia dimostra tutta la propria classe: parabola artistica, alla Del Piero dei bei tempi, e pallone all’incrocio sul palo opposto. 1-0 all’8′. Gli ospiti reagiscono solo a fine primo tempo: cross da sinistra, Maltese incorna da pochi passi, ottimo il riflesso di Lagonigro sul tiro centrale ma ravvicinato.
OK LAGONIGRO – Misiti cambia all’intervallo: dentro Tuccio, fuori Gigante, con Aperi che passa a destra nella batteria delle mezzepunte. La difesa della Reggina va in ambasce. Lagonigro è chiamato in causa due volte: esce benissimo fuori area, di testa, ad anticipare Mbakogu lanciato faccia alla porta; poi copre bene sul proprio palo, su un destro di Tuccio. Torrisi, che già nella prima frazione aveva dovuto sostituire l’infortunato Porcino con Distratto, inizia la propria girandola di cambi. E mette dentro anche il sesto under, ossia il ’05 Desiato che rileva Adejo.
BRAVO MACRÌ – Non accade praticamente più nulla dalla metà del secondo tempo in poi, salvo qualche scaramuccia. La Reggina prova l’ebbrezza di vincere una partita con Lagonigro e Lanzillotta contemporaneamente in campo. Per il portiere abbiamo evidenziato la giornata positiva. Impossibile non spendere due parole per il 17enne Manuel Macrì, che all’esordio assoluto in prima squadra dimostra qualità e costanza di passo e ritmo. Seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto nell’attuale stagione. Domani inizia dicembre, e gli amaranto sono a metà classifica in Serie D. A -10 dal primo posto, a -6 dalla zona playoff ed a +4 sulla zona playout. Nel weekend dell’Immacolata, si andrà a Paternò.
