Dopo cinque edizioni ospitate nel centro storico di Catanzaro, la rassegna “A farla amare comincia tu” cambia scenario e apre una nuova fase del proprio percorso con “Opera Sila”, progetto che porterà il pubblico nel cuore della Sila Piccola, tra i boschi e i sentieri che si sviluppano intorno ai laghi Ampollino e Passante, nel territorio del Comune di Taverna, all’interno del Parco nazionale della Sila.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Vivodimusica e diretta artisticamente dal cantautore Antonio Pascuzzo, si svolgerà nei primi tre fine settimana di settembre, nelle giornate del 5 e 6, 12 e 13, 19 e 20 settembre. Tutti gli appuntamenti saranno programmati esclusivamente durante il giorno, dal mattino fino al primo pomeriggio, senza eventi in fascia serale.
Il programma prevede escursioni guidate gratuite lungo i sentieri del Parco nazionale della Sila, affidate alla guida ambientale Giovanni Vizza. I partecipanti saranno accompagnati in percorsi dal ritmo lento, pensati per favorire l’osservazione dell’ambiente naturale e l’ascolto del paesaggio.
Durante le passeggiate non mancheranno momenti di approfondimento dedicati agli aspetti naturalistici e culturali del territorio. Tra gli ospiti ci sarà il botanico Carmine Lupia, che illustrerà ai partecipanti le peculiarità della flora locale, la storia del bosco e le caratteristiche della vegetazione silana.
Una delle principali novità dell’edizione sarà rappresentata dalle “imboscate artistiche”, performance improvvise che vedranno gli artisti esibirsi direttamente lungo il percorso, trasformando la Sila in un palcoscenico naturale, senza strutture sceniche e in piena sintonia con il contesto ambientale.
La manifestazione ospiterà inoltre una giornata speciale organizzata in collaborazione con il Premio Tenco, intitolata “Il Tenco delle Due Sicilie”, dedicata alla canzone d’autore e al confronto tra le diverse tradizioni musicali del Mezzogiorno.
Al termine delle escursioni del sabato è previsto anche “Ritorno all’ovile”, un momento di confronto aperto sui temi della lingua del bosco, delle radici, della restanza e delle nuove prospettive per le aree interne. Antropologi, artisti, studiosi, amministratori, imprenditori e cittadini saranno coinvolti in un dialogo che prenderà il bosco come simbolo delle comunità e del loro futuro.
La presentazione ufficiale del progetto è in programma martedì 28 luglio, con un appuntamento allestito direttamente nei boschi della Sila, nelle aree interessate dagli interventi di pulizia e ripristino dei sentieri che ospiteranno la rassegna.
“Opera Sila” è finanziata attraverso l’Avviso pubblico “Eventi straordinari: la Calabria che incanta” della Regione Calabria, nell’ambito delle risorse del Poc 2014-2020. Tra i partner istituzionali figurano il Comune di Taverna, il Parco nazionale della Sila e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro.
