La FP CGIL di Reggio Calabria e la sua Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) della Città Metropolitana esprime soddisfazione per il traguardo raggiunto in tema di Welfare integrativo. Grazie all’azione incisiva e alle formali richieste avanzate nelle scorse settimane dalla nostra organizzazione sindacale, l’Ente ha impresso una decisiva accelerazione, stanziando ulteriori 100.000 euro di fondi di bilancio che si vanno a sommare ai 20.000 euro strutturali già disponibili annualmente.
Si tratta di un risultato concreto per i lavoratori. Il tavolo tecnico per la stesura del regolamento sul Welfare integrativo sta infatti concludendo i propri lavori; la fase immediatamente successiva riguarderà l’approvazione del disciplinare attuativo, passaggio fondamentale per rendere la misura pienamente operativa già per l’anno in corso. Questo garantirà una dotazione individuale, a rendicontazione, destinata a ogni singolo dipendente pari a circa 330 euro annui, chiaramente variabili in base al numero dei dipendenti ed eventuali variazioni del fondo, da utilizzare per spese sanitarie o di trasporto pubblico, formazione e istruzione, o altre attività socioassistenziali.
Rispetto al tema dell’innalzamento della soglia di defiscalizzazione dei buoni pasto elettronici a 10 euro, la Fp Cgil ha chiesto ufficialmente alla Città Metropolitana di adeguare lo stanziamento di bilancio, al fine di poter erogare buoni pasto elettronici da 10 euro (e non più da 7 euro come avvenuto fino ad oggi) a tutti i dipendenti, anche con l’obiettivo di innalzare il potere d’acquisto dei lavoratori rispetto ai beni alimentari, tutti aumentati di prezzo negli ultimi anni.
L’attività sindacale della FP CGIL ha prodotto sblocchi significativi anche su altri fronti nevralgici. Registriamo positivamente la recente pubblicazione degli elenchi degli ammessi alle progressioni verticali in deroga: una prima, doverosa risposta alle nostre richieste formali, a cui ora dovrà necessariamente seguire in tempi brevi la concreta applicazione contrattuale delle progressioni stesse.
Passi in avanti si evidenziano anche su altre tematiche oggetto delle nostre rivendicazioni ufficiali: dal pagamento delle performance, dei differenziali stipendiali arretrati e delle altre indennità contrattuali, fino all’approvazione del regolamento per gli incentivi alle funzioni tecniche e all’avvio della fase sperimentale del cosiddetto “orario europeo”. Su tutti questi istituti, la FP CGIL manterrà alta l’attenzione e continuerà a vigilare affinché gli iter giungano definitivamente a compimento, traducendosi in diritti esigibili per il personale.
