Una giornata all’insegna della consapevolezza, del rispetto delle regole e della tutela della salute ha visto protagonisti gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi “Gatti” e “Manzoni”. L’evento, focalizzato sulla promozione della legalità e sulla prevenzione delle dipendenze, è stato fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica dottoressa Antonella Mongiardo, e organizzato con cura dalle docenti Marianna Sena e Giovanna Folino, referenti alla legalità, con il supporto tecnico del professor Vittorio Viscomi.
L’incontro si è aperto con il saluto del presidente della sezione ANPS, Gennaro Pileggi (ispettore superiore in quiescenza), il quale ha ripercorso la storia dell’Associazione e il suo legame indissolubile con il territorio, introducendo i temi della giornata. A seguire, Gianfranco Molinaro (commissario in quiescenza) ha illustrato la struttura del Commissariato di Lamezia Terme e le diverse specialità della Polizia di Stato, spiegando come lo Stato operi quotidianamente per la sicurezza collettiva.
Il tema della sicurezza stradale è stato invece approfondito da Francesco Manzo (sostituto commissario in quiescenza), che ha mostrato agli studenti l’importanza del rispetto del Codice della Strada e le gravissime conseguenze, spesso sottovalutate, che derivano da condotte imprudenti.
Di particolare rilievo scientifico è stato il contributo dell’ospite speciale, la dottoressa Carol Pileggi, dirigente medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva e Radioterapia Oncologica presso il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Con un linguaggio diretto e supportato da immagini e filmati, la dottoressa ha affrontato il dramma dell’abuso di alcol e droghe.
La specialista ha lanciato l’allarme su nuove sostanze come la SNUS, i cui effetti deleteri sono ancora oggetto di studio, e ha denunciato come il consumo di stupefacenti avvenga spesso in luoghi insospettabili, inclusi i bagni delle scuole. La dottoressa Pileggi ha spiegato con estrema chiarezza i danni neuronali irreversibili, il deperimento dei tessuti e degli organi vitali e la drastica riduzione della capacità di giudizio e decisione causata dalle sostanze. “È fondamentale saper riconoscere i segnali fisici e comportamentali del disagio e avere la forza di dire no a chi propone scorciatoie pericolose”, ha ribadito ai ragazzi.
Alla giornata hanno preso parte anche l’ispettore in quiescenza Francesco Mercuri, contribuendo a rendere l’esposizione ricca di testimonianze dirette. L’interesse e l’entusiasmo manifestati dagli alunni durante la proiezione dei cortometraggi e il dibattito finale hanno confermato il successo di un progetto che punta a formare i cittadini di domani attraverso la prevenzione e la cultura del rispetto.
La dirigente scolastica Mongiardo ha sottolineato l’alto valore formativo dell’iniziativa: “Questi incontri rappresentano una tappa fondamentale nel percorso di crescita dei nostri ragazzi. Fare rete con le istituzioni e con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato permette di offrire agli studenti non solo nozioni teoriche, ma esempi concreti di cittadinanza attiva. La scuola ha il compito di fornire gli strumenti critici affinché ogni giovane sappia scegliere la strada della legalità e del benessere, proteggendosi dai pericoli che purtroppo caratterizzano la nostra società”.
