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Maltempo, Ascioti (Confartigianato Calabria): “Dall’Ente bilaterale un primo aiuto concreto alle imprese colpite. Ora servono risposte rapide”

Alla solidarietà devono seguire i fatti. È da questa convinzione che nasce l’iniziativa messa in campo dall’Ente Bilaterale Artigianato Calabria (EBAC), che ha attivato un contributo economico immediato a favore delle imprese danneggiate dal ciclone Harry e dalle mareggiate che il 20 e 21 gennaio hanno colpito duramente la fascia costiera calabrese.

A sottolinearlo è il presidente di Confartigianato Imprese Calabria, Salvatore Ascioti, che plaude all’iniziativa messa in campo dall’Ente guidato dal Presidente Francesco Pellegrini che ha immediatamente raccolto le sollecitazioni delle parti sociali datoriali presenti all’interno dell’Ente bilaterale per arrivare, in tempi rapidi, a una misura di sostegno concreta, seppur parziale.

«In un momento così difficile – spiega Ascioti – non potevamo limitarci a esprimere vicinanza. Era necessario dare un segnale immediato alle imprese che hanno visto danneggiati locali, attrezzature e spazi di lavoro. Da oggi è possibile presentare domanda all’EBAC per ottenere un contributo di 1.000 euro: non risolve tutto, ma è un aiuto reale, pensato per sostenere la fase più delicata della ripartenza».

«Invitiamo le imprese interessate – prosegue Ascioti – a rivolgersi alle nostre associazioni territoriali che da subito si sono attivate per fornire assistenza e supporto in questa difficile e complicata fase».

Accanto al sostegno diretto alle imprese, si ricorda che l’EBAC ha previsto anche un’attenzione specifica ai lavoratori, facilitando l’accesso agli ammortizzatori sociali, in particolare alla Cassa integrazione FSBA – assegno AIS per eventi climatici.

Resta però aperta la questione degli interventi istituzionali più ampi. «Questo contributo – conclude Ascioti – è un primo passo, ma non può sostituire l’azione delle istituzioni. Serve un intervento rapido e strutturato, come già avvenuto in altri contesti, per garantire ristori adeguati e consentire alle imprese di ripartire davvero, anche in vista della stagione estiva. Auspichiamo quindi in un rapido intervento: oggi più che mai c’è bisogno di concretezza».

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