La Redel Viola perde, ma non molla. Al PalaPuerà, i ragazzi di coach Giulio Cadeo subiscono un duro colpo nella corsa al primato, cedendo il passo a un’aggressiva e preparata Basket Academy Catanzaro. Una rimonta quasi riuscita, che lascia l’amaro in bocca ma, come sottolinea il tecnico, tanti spunti per il futuro.
L’analisi di coach Cadeo è lucida e senza sconti. Il merito va prima di tutto agli avversari.
“Intanto complimenti a Catanzaro perché ha giocato 40 minuti con tanta intensità e penso che la partita era questa, quella che volevano giocare e l’hanno messa in campo. All’inizio noi non eravamo pronti a giocare una partita di questo genere, eravamo un po’ più soft e si è visto anche nei numeri”.
Numeri che il tecnico non ama, ma che raccontano una verità oggettiva.
“Non mi piacciono i numeri, preferisco vedere altre cose, però è evidente il dominio ai rimbalzi di Catanzaro. Sono stati rimbalzi, tiri anche buoni che abbiamo fatto da tre punti, ma non abbiamo fatto canestro nel primo tempo. E i tiri liberi. Queste sono poi i dati oggettivi che chiaramente dobbiamo prendere in analisi”.
La nota positiva, tuttavia, c’è.
“Bene perché abbiamo reagito, bene perché non abbiamo mollato. Questa è la nota positiva, visto che ormai ci siamo. Da domenica, nel Playoff conta la vittoria”.
Con la regular season archiviata, lo sguardo è rivolto alla post-season e sulla prima sfida contro il Benevento.
“Adesso bisogna resettare in fretta e andare con degli occhi anche arrabbiati. Ben venga questa sconfitta se sappiamo cogliere questo aspetto del gioco. Da domenica non credo troveremo partite soft, ma partite di questo genere. La tecnica, la tattica può essere di tutti i generi, ma diventerà fondamentale con quale intensità, attenzione e difesa di squadra si metterà in campo”.
