Il primo appuntamento è fissato per venerdì 4 dicembre, alle ore 10.00, presso la Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, con il taglio del nastro, l’inaugurazione della mostra con gli scatti realizzati durante l’anno nei luoghi del Sud, la presentazione e la consegna del catalogo 2026. La mattinata sarà inoltre dedicata alla conferenza stampa, durante la quale verranno illustrati il concept della decima edizione, i protagonisti e le diverse iniziative in programma con gli interventi di Biagio Faragalli (presidente della Provincia di Cosenza), Antonietta Cozza (consigliera comunale di Cosenza), Pietro Demita (stilista, special guest della kermesse), Stefania Sammarro (direttrice artistica di Art Fabrique Calabria), Simonetta Costanzo (psicoanalista e criminologa), Ilenia Tucci (make-up artist) e Danilo Di Marco (wedding planner). A seguire, spazio al talk dedicato alla moda, dal titolo “Eterea come la seta”, un dialogo sulla creatività, sulla ricerca estetica e sulle nuove interpretazioni del tessile, con la partecipazione de “I Fili di Arya”, progetto ideato da Rosaria Tornello. Al confronto prenderà parte anche Deborah Colomino, con un intervento dedicato al marketing del turismo e del territorio, approfondendo il legame tra identità, promozione territoriale e valorizzazione delle eccellenze locali. Il percorso di approfondimento proseguirà con “Eterni ritorni. Il non finito di Calabria tra visione e innovazione”, un incontro che esplorerà il legame tra identità culturale, tradizione e linguaggi contemporanei, attraverso lo sguardo e la sensibilità dello stilista Giuseppe Cupelli. A moderare gli incontri sarà Imma Guarasci. Alle ore 16.00 si terrà il talk “La fotografia del sogno e la no pose – Workshop di fotografia sperimentale”, a cura di Stefania Sammarro.
Sabato 5 dicembre sarà invece interamente dedicato ad Art Fabrique Calabria, con sfilate, performance e la cerimonia di consegna degli Art Fabrique Awards 2026, i riconoscimenti che celebrano il talento, la creatività e le molteplici espressioni dell’arte, valorizzando personalità e protagonisti che si sono distinti nei diversi ambiti artistici e culturali. Le categorie previste sono: Art Photography-Oblivion; Art Model-No Pose; Art Creativity; Art Couture; Art Cinema; Art Communication; Eccellenza del Sud; Talento del Sud, Tu Donna e Art Fabrique Calabria. La moda si fa spettacolo con le creazioni di Giuseppe Fata, Giuseppe Cupelli, Luigia Granata, Melina Baffa, Sonia Seta, Christian Spinelli, Claudia Mandolito, Annalisa Di Lazzaro. Le collettive di Moema Academy e dell’Accademia New Style daranno spazio ai nuovi talenti e alla sperimentazione. Con Diamond Couture, Pietro Demita, ospite d’eccezione di Art Fabrique Calabria 2026, porterà in passerella una visione distintiva dell’alta moda sartoriale. Prima di immergersi nel programma della serata, il pubblico avrà inoltre l’opportunità di apprezzare un’installazione di abiti a cura di Moema Academy. La serata sarà impreziosita dalle coreografie a cura della Compagnia Create Danza / Spazio Create, sotto la direzione artistica di Filippo Stabile. Il tenore Moreno Montalto sarà protagonista di un intervento musicale di grande suggestione, portando sul palco la forza e l’eleganza della lirica. Non mancherà un momento dedicato alla mixology, con il flair bartending del bartender Francesco Crocco, che presenterà per l’occasione il cocktail “Eterea”. Ad accompagnare la serata sarà la selezione musicale di DJ Lo. Il servizio catering sarà curato dalla Famiglia Barbieri, alla quale, in segno di riconoscimento e gratitudine, verrà consegnata l’opera fotografica “I Cruschi”. Completa il programma il concorso fotografico «Radici e sogni di Calabria», dedicato alla narrazione visiva dell’identità regionale.
«Con questa decima edizione- spiega Stefania Sammarro – Art Fabrique Calabria raggiunge un traguardo importante, ma soprattutto rinnova una visione nella quale ho sempre creduto: l’arte come spazio di libertà, ricerca e trasformazione. “Eterea” nasce dal desiderio di superare i confini tra i diversi linguaggi creativi e di raccontare la bellezza nella sua dimensione più autentica. In questi dieci anni abbiamo costruito un percorso che ha dato spazio a talenti emergenti, professionisti affermati, aziende, progettualità e nuove forme espressive, contribuendo a valorizzare, al tempo stesso, il patrimonio culturale e creativo della nostra terra.
Art Fabrique è una factory creativa e un laboratorio di produzione culturale che realizza editoriali fotografici, mostre, cataloghi, installazioni, sfilate, incontri e percorsi di formazione, favorendo il dialogo tra professionisti di diversi settori e nuove generazioni. Nel corso degli anni il progetto ha superato i confini regionali, costruendo una rete di relazioni e collaborazioni che ha raggiunto Milano, Roma, Lecce, Noto e Dubai, trasformandosi in una vetrina nazionale e internazionale per la creatività. Abbiamo accolto professionisti che hanno scelto la Calabria come luogo di ispirazione e come palcoscenico per presentare e valorizzare le proprie creazioni. Allo stesso tempo, abbiamo accompagnato talenti e realtà del nostro territorio verso nuove opportunità di visibilità e confronto».«Eterea» è un universo estetico e visionario nel quale il fascino delle epoche passate incontra la forza dirompente della creatività contemporanea, dando vita a un racconto visivo che supera i confini della moda, della fotografia e dell’immaginazione. Ombre che custodiscono segreti, superfici ferite dal tempo, vegetazione che riconquista antichi spazi, stanze che sembrano trattenere presenze e memorie: la materia si fa racconto, l’abbandono diventa linguaggio. È una nobiltà misteriosa e malinconica quella che «Eterea» porta in scena. Un’estetica che trova la propria forza nella metamorfosi, valorizzando le imperfezioni e trasformandole in segni distintivi di una nuova narrazione visiva. In questa dimensione fuori dal tempo, la moda si libera dalle convenzioni e diventa espressione artistica. Corpi, abiti, costumi surreali, silhouette inattese, styling alternativi, make-up e sperimentazioni di hair design si fondono con l’identità architettonica degli ambienti, generando contrasti, suggestioni e immagini di forte impatto. Le modelle si trasformano in presenze enigmatiche, protagoniste di un racconto in cui ogni posa, ogni dettaglio e ogni inquadratura concorrono alla costruzione di un immaginario inedito.
