“La violenza non è solo quella che vedi”: a Catanzaro un incontro gratuito per riconoscere e prevenire la violenza
Il 14 novembre, alle ore 16:30, il Centro Polivalente di Catanzaro ospiterà un talk e un laboratorio aperti a tutte le persone dai 14 anni in su.
La violenza non sempre è visibile e non sempre lascia segni sul corpo. A volte si nasconde nelle parole, nel controllo, nella manipolazione e in comportamenti che, troppo spesso, abbiamo imparato a considerare normali.
Riconoscere queste dinamiche è il primo passo per contrastarle. Perché parlare di violenza significa anche fare prevenzione, mettere in discussione stereotipi e comportamenti normalizzati e costruire una maggiore consapevolezza.
Nasce da questa riflessione “La violenza non è solo quella che vedi”, un incontro gratuito proposto da Ketty Rotundo, esperta in educazione sessuale, in collaborazione con il Collettivo Aurora e il Centro Polivalente di Catanzaro.
L’appuntamento è per sabato 14 novembre, alle ore 16:30, presso il Centro Polivalente di Catanzaro, in via Fontana Vecchia.
L’iniziativa prevede un talk e un laboratorio pensati per creare uno spazio di confronto, approfondimento e partecipazione, in cui esplorare le diverse forme di violenza, imparare a riconoscerle e riflettere insieme sugli strumenti necessari per prevenirle.
A contribuire al confronto con competenze differenti, saranno:
– Simona Tulelli, PhD e docente
– Elisabetta Treccozzi, rappresentante del Collettivo Aurora
– Serena Corrone, educatrice
– Venere Paparazzo, assistente sociale
– Antonio Bertucci, coordinatore UGS Catanzaro
L’obiettivo è affrontare un tema complesso attraverso un linguaggio accessibile, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni, ma anche tutte le persone che desiderano approfondire e confrontarsi.
La partecipazione è gratuita e aperta a persone di qualsiasi genere, dai 14 anni in su.
Per le persone minorenni è necessaria l’autorizzazione di un genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, attraverso la compilazione di un’apposita liberatoria disponibile tramite il link indicato sui canali social dell’iniziativa.
Perché la violenza non si contrasta soltanto quando si manifesta: si previene anche attraverso l’educazione, l’ascolto e la consapevolezza.
