Natura, arte, cultura ed enogastronomia si incontrano ad Aiello Calabro per la sesta edizione di Muoversi con gusto, la manifestazione promossa dal Comune e diretta artisticamente da Angelica Artemisia Pedatella. Per il 2026 il format si rinnova con il tema Le vie del verde, le vie dell’arte, che propone un itinerario alla scoperta del territorio attraverso camminate, esperienze sensoriali, incontri culturali, spettacoli e degustazioni. L’obiettivo è valorizzare le risorse paesaggistiche e i tesori artistici del borgo, promuovendo un turismo lento e destagionalizzato e invitando visitatori e residenti a riscoprire luoghi, tradizioni e sapori.
Nato nel 2021, il progetto Muoversi con gusto, finanziato con risorse POC 2014/2020 – Az. 6.8.3., intreccia l’esplorazione dei sentieri con la conoscenza delle produzioni locali e del patrimonio storico-artistico, coinvolgendo anche artisti e protagonisti della scena culturale. In questa edizione, il filo conduttore del verde viene declinato in diverse esperienze: dal benessere psicofisico al riconoscimento delle erbe spontanee, dalle esplorazioni sonore con le piante alla scoperta dei colori nella letteratura rinascimentale. Le vie dell’arte diventano invece il racconto del rapporto tra uomo e natura, attraverso linguaggi che spaziano dalla musica alla danza.
“Ho visto nascere questo format, curato dall’assessore alla cultura e oggi vicesindaco Olga Terranova, che con grande attenzione lo ha trasformato in un appuntamento identitario per Aiello Calabro. Tutta l’amministrazione ha contribuito alla sua crescita e oggi, insieme alla squadra BA17, lo stiamo arricchendo con nuove attività e percorsi artistici. Vivere la natura significa entrare in una relazione creativa profonda con noi stessi e ciò che ci circonda. E questo è ciò di cui hanno bisogno i paesi per esprimere tutto il loro potenziale” commenta Pedatella illustrando la nuova edizione della manifestazione che ha già proposto alcuni appuntamenti dedicati alla conoscenza del paesaggio e delle sue risorse.
Il 18 ottobre si è svolto il trekking a Monte Faeto, a cura della guida certificata Francesco La Carbonara e dell’agronomo Giovanni Sicoli. Il 28 ottobre è stata invece la volta del Trekking dei tre castelli, un percorso naturalistico lungo i sentieri che collegano Cleto, Savuto e Aiello Calabro, ripercorrendo le antiche vie percorse da contadini e pastori e riscoprendo i beni culturali restaurati e aperti al pubblico. L’iniziativa è stata curata dalla guida certificata Ivan Arella e dal giornalista e ricercatore di storia locale Bruno Pino.
Tra le iniziative, il 31 ottobre, anche Degustando camminando, un percorso tra le strade del borgo per conoscere e assaporare le tipicità locali, incontrando espressioni, racconti e tradizioni legati al cibo e alla vita del paese. L’esperienza è stata accompagnata da una galleria fotografica e dalla realizzazione della Brochure del gusto, una guida che mette in relazione luoghi da visitare, prodotti da assaggiare, spazi in cui sostare e strutture in cui soggiornare, arricchita da detti popolari, aneddoti storici e curiosità.
Il calendario prosegue a novembre con nuove occasioni di incontro e partecipazione. Il 6 novembre sono in programma le Immersioni di natura, un’esperienza di danza-terapia rivolta alle famiglie e pensata per favorire il benessere attraverso il contatto con l’ambiente naturale e minerale. A condurre l’incontro saranno la psicoterapeuta Carmela Guzzo e la danzatrice Anna Marigliano.
Il 13 novembre, al Teatro Comunale di Aiello Calabro, spazio allo spettacolo per famiglie Il bosco che sussurrava storie. L’attore Gabriele Marconi porterà in scena Uno, qualcuno, cento voci, un’esperienza di cabaret che richiama la tradizione popolare dei giullari e dei personaggi fantastici del bosco, tra voci, racconti e comicità.
Il 16 novembre, invece, il programma si sposterà nei giardini rinascimentali di Aiello Calabro con Il bosco dei colori: una passeggiata tra letteratura, arte e natura, guidata da Angelica Artemisia Pedatella, scrittrice, ricercatrice e direttore artistico della manifestazione, per approfondire la figura di Antonio Telesio e la prima teoria dei colori del Rinascimento.
A fine novembre è previsto Erbe selvatiche: un trekking dedicato al riconoscimento delle piante spontanee e alla riscoperta delle ricette antiche che ne valorizzano l’utilizzo in cucina. L’incontro sarà condotto da Michela Valentini, guida certificata ed esperta di erbe selvatiche.
Completa il programma il concerto popolare con il cantastorie Marco Moccia e i musicanti, protagonisti di un appuntamento che, all’insegna dell’organetto, dei racconti e dei motti, coinvolgerà il pubblico. La musica diventerà anche occasione per riflettere sul rapporto tra natura e comunità, con momenti dedicati alla piantumazione degli alberi e alla cura del paesaggio.
“Stiamo dimostrando che anche un piccolo paese di montagna, segnato dallo spopolamento, può ritrovare la propria identità e diventare un punto di riferimento culturale. In pochi anni, grazie al lavoro dell’amministrazione, della comunità e dei professionisti coinvolti, Aiello Calabro ha cambiato volto, ottenendo importanti riconoscimenti. La sesta edizione di Muoversi con gusto conferma il percorso intrapreso: una programmazione culturale annuale, attenta alla sostenibilità e capace di coinvolgere il territorio. C’è ancora molto da fare, ma i risultati raggiunti ci incoraggiano a proseguire” conclude il sindaco Luca Lepore.
