Un invito a credere nella scienza, nella cultura e nella solidarietà come strumenti che migliorano la vita delle persone. Con questo spirito la Fondazione Lilli Funaro torna con il suo Concerto solidale invitando Tommaso Primo, cantautore napoletano tra i più originali, colti e ispirati della sua generazione, per la prima volta a Cosenza.
L’appuntamento è per giovedì 25 giugno alle ore 21:15 negli spazi della Galleria Nazionale di Cosenza a Palazzo Arnone, che accoglie con sensibilità eventi artistici e solidali.
Tommaso Primo (classe 1990) scrive canzoni da quando aveva tredici anni, quasi sempre in lingua napoletana, e oggi assai apprezzato nel panorama della nuova canzone d’autore perché accosta una narrazione poetica e squisitamente naïf a una profonda ricerca etica e spirituale. Il suo percorso discografico — da Posillipo Interno 3 a Fate, Sirene e Samurai, dal realismo magico di Favola Nera (di cui fa parte il successo “Cavalleggeri è New York nella testa di Laura”) fino al recente e acclamato concept album Vangelo secondo Primo — ne rivela la statura di artista autentico e puro. Nei suoi dischi convivono ironia e malinconia, immaginario urbano e visioni cinematografiche, personaggi degli ultimi e figure sacre catapultate nella quotidianità della periferia. Il suo ultimo singolo, Felici per due ore, uscito ad aprile 2026, anticipa un album di inediti e fotografa la sua urgenza espressiva di voler trasformare frammenti di vita, amori brevi, imperfetti e marginali, in storie universali e di commovente poesia.
Dal vivo, le canzoni di Tommaso Primo creano sempre una risonanza immediata perché la verità più intima dei suoi racconti fa vibrare le stesse corde di chi ascolta, superando così il limite tra palco e platea.
«La musica di Tommaso Primo parla di cura, di imperfezione, di persone reali – spiega Michele Funaro della Fondazione Lilli –. C’è una forte affinità tra la sua ricerca artistica, che scava nell’animo umano per trovare una scintilla di speranza, e il lavoro della nostra Fondazione. Anche la ricerca oncologica è un viaggio fatto di dedizione, che parte dalle fragilità umane per costruire, con fiducia e tempo, risposte concrete per la vita. E la scienza cammina insieme alla comunità, cresce quando viene compresa, sostenuta e accompagnata dall’affetto di chi vuole che vada avanti. Con questo concerto vogliamo dire ai nostri giovani scienziati calabresi che la comunità crede moltissimo nel loro talento e nel loro futuro. Del resto, in questi anni, nel nome di Lilli sono accadute cose che consideravamo inimmaginabili, e il momento che vivremo insieme è un altro passo in quella direzione».
L’evento è organizzato dalla Fondazione Lilli Funaro, supportata da Piano B. Tutti i proventi della serata saranno interamente devoluti alle attività della Fondazione. Questo significa sostenere in Calabria la ricerca sul cancro, donare attrezzature agli ospedali del territorio e finanziare il futuro delle nuove generazioni di scienziati. I circa cento ragazzi premiati dal 2004 a oggi con borse di studio sono il segno di questo impegno.
Progetto finanziato a valere su Avviso Pubblico Sostegno e promozione turistica e culturale — risorse POC 2014-2020 Azione 6.8.3 — nonché il brand “Calabria straordinaria” L1 eventi turistici.
