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FdI Villa San Giovanni: “La Sindaca vede le stelle, altro che porto”

“I recenti videomessaggi della sindaca Caminiti, nati per stupire l’opinione pubblica e rispondere a FdI, hanno portato alla luce elementi che destano seria preoccupazione. Le sue stesse dichiarazioni, confrontate con gli atti dell’Ente, delineano un quadro di contraddizioni, omissioni e ricostruzioni mistificatorie e contrarie al vero.
La video-diffusione cozza con il vero documentato e pone sindaco e amministrazione in una posizione delicatissima: si parla di un “progetto di Porto a Sud” risalente 2003/2004 (l’incertezza è la prova migliore) che le precedenti amministrazioni avrebbero quindi occultato. Ma questo progetto non è mai entrato nel patrimonio documentale dell’Ente.
Caminiti va oltre e indica il progettista, l’Ing. Pietro Viviano, che avrebbe avuto un mandato Divino per aggiornare un progetto mai esistito, per un incarico mai affidato. L’unico incarico al tecnico Viviano è stato affidato con determina n. 62 del 18.02.2023 ma per la “progettazione e valorizzazione del waterfront del lungomare”. Nulla che abbia riguardato, semmai avrebbe potuto, il porto a Sud e dopo che la sindaca, in sordina, ha annullato un bando per un concorso progettuale aperto a tutti e poi bocciato anche dall’Ordine degli Architetti.
Con la doppiezza di linguaggio tristemente nota, Caminiti afferma nell’ordine: di avere aggiornato il progetto del 2003/04; che il 2026 sarà l’anno della progettazione e che poi verranno presentati i progetti. Tre affermazioni che tra loro risultano incompatibili: non si aggiorna un progetto che non c’è con un incarico che non c’è; né si possono presentare “ipotesi” dopo avere aggiornato il progetto. Questa sequenza di contraddizioni è documentata nei video e verificabile da chiunque.
Ci chiarisce che la bretella di collegamento con l’autoporto era “un progetto” esteticamente brutto, mentre non è mai esistito un progetto ma solo un finanziamento del 2009 che ora “città metropolitana” starebbe realizzando, dimenticando che l’Ente metropolitano non ha delega sui trasporti.
Dichiarazioni surreali, quindi! Una alterazione del quadro reale e noto a chiunque ma che la sindaca, giocando con le tecniche manipolatrici della comunicazione, prova ribaltare, proiettando l’idea di un “nuovo sistema” che invece è consolidato da decenni: non c’è una sola opera, tra quelle in programma, che sia venuta da lei o dalla sua amministrazione: l’autoporto che non esisteva e di cui non conosce la genesi, la bretella di collegamento che bypassa il centro cittadino, lo spostamento degli approdi. Tutte idee e progetti nati molto prima di lei!
La narrazione della sindaca diventa poi estremamente pericolosa, una minaccia reale contro la salute ambientale di questa città e che dimostra non solo pericolosità ma insinua forte il dubbio che dietro ci siano interessi altri.
Ricorderà, infatti, quando ella, giovane militante della “margherita”, si mise a capo di un gruppetto di sprovveduti per pretendere l’allargamento del sottopasso FS, che avrebbe rappresentato la pietra tombale per la città, eliminando solo la visione del traffico ma moltiplicando il livello dei fattori inquinanti, in un’area fortemente popolata e sede di quattro plessi scolastici.
Oggi Caminiti torna alla carica: ipotizza una nuova forma di allargamento del sottopasso FS, già reiteratamente bocciato dall’AGCOM, e ci dice che in attesa del nuovo porto potremo spendere i fondi per utilizzare la vecchia direttrice di traffico, aggravando l’attuale scenario ma lo fa con l’entusiasmo di chi vorrebbe far credere ad un colpo di fortuna: Caminiti in pratica, indica la Luna sperando che gli stolti guardino il dito e prova a reiterare la sua scarsa attitudine a difendere la città e la popolazione che non ha più tempo per soluzioni intermedie!”.

Così in una nota il direttivo di FdI Villa San Giovanni.

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