Riceviamo e pubblichiamo:
«È tempo che il Segretario Provinciale del PD, Giuseppe Panetta, faccia chiarezza pubblicamente su quanto sta accadendo in questa campagna elettorale, ormai ridotta a un teatro dell’assurdo che sta umiliando la nostra base e il nostro elettorato». A dichiararlo è un dirigente del Partito Democratico che vuole rimanere in anonimo, stanco di questo silenzio e affida a questa nota la richiesta di spiegazioni urgenti.
«Siamo arrivati al paradosso politico. La lista che sostiene Chiarolla alla V Circoscrizione viene intestata, nei fatti e nella comunicazione, a un nostro dirigente, ma al suo interno ritroviamo candidati come Maria Giulia Cara e Alessandro Panetta. Eppure, quegli stessi nominativi figurano contemporaneamente in una lista a sostegno di Lamberti: una compagine che corre in aperta contrapposizione non solo al Partito Democratico, ma all’intero centrosinistra nella corsa verso Palazzo San Giorgio».
La nota prosegue con un affondo netto sulla gestione del simbolo e della strategia: «Com’è possibile che il PD, o parti di esso, sostengano una lista così palesemente incoerente? Mentre il simbolo unitario della coalizione e il percorso ufficiale sono stati giustamente affidati e rappresentati da Azzarello, il Segretario Provinciale tollera che pezzi del partito alimentino una frammentazione suicida, prestando nomi e simboli a candidati che, di fatto, giocano in campo avverso. Questo non è pluralismo, è un gioco delle tre carte che confonde i cittadini e mortifica chi ha lavorato per la coesione del centro-sinistra».
Il dirigente conclude con un ultimatum politico: «Chiediamo al Segretario Giuseppe Panetta di uscire dall’ambiguità. Si vuole sostenere il progetto unitario guidato da Mimmo Battaglia o si è deciso di avallare, nel silenzio più totale, chi lavora attivamente per distruggere il campo del centrosinistra? Reggio Calabria e i nostri elettori non meritano questo spettacolo indecoroso, costruito su tatticismi personali che nulla hanno a che fare con la politica seria>>
Un anonimo dirigente del pd di Reggio
