“Ho dovuto chiamare la Polizia perché qualcuno si facesse carico di un pericolo sotto gli occhi di tutti”. A parlare è Nuccio Azzarà, cittadino reggino, dopo l’intervento di una Volante della Polizia di Stato in Piazza del Popolo.
“La piazza, una delle più importanti della città, dopo le mie numerosissime denunce era stata sgomberata dall’attività mercatale. Il problema però si è solo spostato: i venditori regolari ed abusivi ora occupano inopinatamente il marciapiede perimetrale. Conseguenze: i pedoni non passano e il marciapiede, molto alto rispetto al piano sottostante, è privo di transenne. Il rischio di cadute nel vuoto è concreto”.
L’INTERVENTO DELLA POLIZIA
“Dopo i due ultimi video-denuncia pubblicati sui social, rimasti senza risposta dagli enti competenti”, Nuccio Azzarà ha chiesto ieri pomeriggio l’intervento della Questura. allertata la Centrale Operativa della Questura, Una Volante è arrivata prontamente sul posto, ha effettuato i rilievi e “ha certificato la pericolosità del marciapiede”. Secondo quanto accertato dagli agenti, “sussistono i presupposti per dichiarare l’area inagibile in attesa di messa in sicurezza. A terra, come si vede, restano anche rifiuti e strutture abbandonate”.
LE RESPONSABILITA’ DIFFUSE
“Mentre la Polizia fa il suo dovere, chi dovrebbe tutelare la piazza dov’è?”, si chiede Nuccio Azzarà. Su Piazza del Popolo insiste l’egida di più autorità:
“Demanio dello Stato, proprietario dell’area e responsabile della sicurezza strutturale anche del marciapiede.
Soprintendenza, chiamata a tutelare il vincolo storico-culturale che grava sulla piazza, oggi compromesso da degrado e occupazioni anacronistiche.
Comune di Reggio Calabria: al Sindaco f.f. Domenico Battaglia spetta la sicurezza urbana ex art. 54 TUEL. All’Assessore alle Attività Mercatali la gestione dei suoli e la lotta all’abusivismo. Al Comandante dei Vigili Urbani il controllo del territorio e la viabilità pedonale”.
A tutto questo si aggiunge il danno economico: “Ogni giorno gli ambulanti lasciano una sporcizia tale che deve intervenire “Ecologia Oggi” con numerosi uomini e mezzi per la PULIZIA STRAORDINARIA. E questo lo paghiamo noi cittadini con le tasse – TARI più alta d’Italia – un vero danno erariale che perdura da 12 anni”, denuncia Nuccio Azzarà.
IL PLAUSO ALLA QUESTURA
“Voglio ringraziare pubblicamente il Sig. Questore di Reggio Calabria Dr. Paolo Siena, l’Ispettore Antonio La Russa e gli uomini delle volanti intervenuti – conclude Nuccio Azzarà – Sono gli unici che, su mia segnalazione, sono intervenuti subito per tutelare l’incolumità e la sicurezza dei cittadini. Hanno fatto scrupolosi rilievi e messo nero su bianco un pericolo che Demanio, Soprintendenza e Comune fingono di non vedere”.
“La città ora attende risposte. Chi metterà le transenne? Chi dichiarerà inagibile il marciapiede? Chi impedirà che il centro storico resti ostaggio di rimpalli, incuria e abusivismo? Prima che il rischio diventi tragedia, serve che chi é preposto per legge intervenga con estrema urgenza”.
