Spazzatura, pannelli di legno, resti di mobili, una bici per bambini smontata, pneumatici e altri ingombranti abbandonati tra gli alberi. È questo il cumulo di rifiuti che da settimane si allarga sul ciglio di un terreno privato in via Padre Alfonso di Bartolo, zona collinare nei pressi del cimitero di Nicastro. Un angolo verde trasformato in discarica abusiva da ignoti che, approfittando dell’isolamento, scaricano di giorno e di notte per evitare i costi di smaltimento.
«Questa non è campagna, è diventata una discarica a cielo aperto – denunciano i residenti –. Ogni settimana troviamo qualcosa di nuovo. Prima un materasso, poi i pannelli, ora anche i resti di una bici. Un vero e proprio degrado
I proprietari raccontano che i rifiuti vengono lasciati oltre le recinzioni o nei punti meno visibili dalla strada.
Stanchi del continuo scarico abusivo, i residenti hanno deciso di agire su due fronti. Infatti sarà depositata una denuncia formale al Comando di Polizia Locale di Lamezia Terme, con tanto di foto e coordinate GPS del cumulo. A breve partirà anche l’installazione di un sistema di videosorveglianza.
«Invitiamo i cittadini a segnalare targhe o mezzi sospetti”.
