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Xpitch fa tappa a Catanzaro: start up calabresi a confronto con investitori tra innovazione e futuro

Riparte la carovana di “Xpitch”, lo speciale ‘X Factor’ dedicato alle start up calabresi. Dopo quella di un mese fa all’Unical cosentina, sarà ora l’università Magna Grecia di Catanzaro ad ospitare la seconda tappa dell’iniziativa promossa dall’associazione L’orodicalabria: nell’ateneo del capoluogo calabrese mercoledì 22 aprile gli aspiranti giovani imprenditori si ritroveranno faccia a faccia con i loro potenziali investitori. Cinque le start up in gara che hanno ottenuto già i finanziamenti della Regione Calabria. E per realizzare i loro progetti ora puntano ad assicurarsi un cammino più solido e duraturo grazie all’interesse di Intesa Sanpaolo e Nextalia.
L’appuntamento è alle 10 presso l’Università catanzarese, in viale Europa (Area Multimediale, Sistema Bibliotecario, Edificio bioscienze). Dopo i saluti del padrone di casa, il rettore Giovanni Cuda, i lavori verranno introdotti da un videomessaggio del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, garante dell’impegno Ue per aiutare i giovani a proseguire i loro percorsi imprenditoriali. La parola passerà quindi al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, presente ai lavori della giornata.
Dalle 11 poi la giornata entrerà nel vivo, le start up selezionate cercheranno di convincere gli esperti ad investire su di loro: nella speciale giuria gli esperti Caterina Trentinella, direttrice Area Calabria Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo; Mario Vitale, chief corporate affairs di Nextalia Sgr; Vera Tomaino, Project manager Fincalabra Spa.
I progetti che saranno presentati sono diversi e innovativi. C’è per esempio un sistema per l’accesso al mare degli ipovedenti, ideato da “Sea4All”: praticamente una “boa intelligente” che delimita l’area sicura di balneazione e guida l’utente attraverso segnali multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione fissa a riva e una mobile di controllo. Ci sono modelli anatomici personalizzati realizzati da “Kiwi3D” assieme a guide chirurgiche e strumenti digitali che supportano la pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente. E ancora, ci si occupa di salute del capello e cura dell’alopecia con “Rebulby”, che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più adeguati. Mentre “MirAI” punta a soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli infortuni.
Terminati i pitch, nel pomeriggio si avrà un confronto tra studenti, startup e investitori, con le lezioni di marketing affidate a Mario Vitale di Nextalia Sgr e all’imprenditore e docente universitario Giuseppe Stigliano.
Tra le start up in gara, la giuria di esperti investitori ne sceglierà una: sarà premiata con sessioni di mentoring, tutoring e IP strategy a cura di Harmonic Innovation Group.
A concludere la giornata di lavori sarà il presidente del comitato scientifico de L’orodicalabria, Maurizio Muzzupappa.
La terza e ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà all’università di Reggio Calabria, il 20 maggio.

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