Questa mattina, presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro, si è svolta la presentazione del libro “L’invisibile mondo di Carlotta” dell Avvocato e criminologa Rita Tulelli, in un clima di grande partecipazione e interesse.
Il romanzo racconta la vicenda intensa e profonda di Giuseppe e della giovane Carlotta, padre e figlia uniti da un legame autentico e indissolubile. La loro esistenza viene però sconvolta dall’ingresso in una realtà segnata dalla criminalità e dalla corruzione, dando vita a un percorso narrativo che si muove costantemente tra ombra e luce. La storia si sviluppa attraverso il peso delle scelte difficili e la forza dell’amore, ponendo interrogativi profondi su quale direzione intraprendere quando tutto sembra perduto.
All’incontro hanno partecipato con entusiasmo i ragazzi della classe prima D, guidati dalla professoressa Maria Antonietta Gabrielli. Gli studenti si sono distinti per l’attenzione e la curiosità dimostrate, ponendo domande puntuali e significative non solo sul contenuto del libro, ma anche su tematiche complesse e attuali come il ruolo dei collaboratori di giustizia e il valore della legalità nella società contemporanea.
Il confronto si è rivelato autentico e coinvolgente, offrendo ai ragazzi l’opportunità di riflettere su questioni spesso percepite come lontane, ma in realtà profondamente radicate nel tessuto civile. L’autrice, con grande sensibilità e chiarezza, ha sottolineato un messaggio fondamentale: la legalità non è debolezza, bensì forza.
Questo concetto, centrale nel dialogo con gli studenti, è stato sviluppato evidenziando come il rispetto delle regole e dei principi etici non rappresenti una rinuncia o una forma di fragilità, ma al contrario una scelta coraggiosa. Essere legali significa avere la capacità di restare in piedi senza dover schiacciare nessuno, mantenendo la propria dignità anche nei contesti più difficili. È una forza silenziosa ma determinante, che costruisce relazioni sane e contribuisce a una società più giusta.
L’incontro si è concluso lasciando nei partecipanti importanti spunti di riflessione e una maggiore consapevolezza sul valore delle proprie scelte quotidiane. Un momento significativo, dunque, che ha saputo unire cultura, educazione civica e crescita personale, dimostrando ancora una volta quanto il dialogo tra scuola e autori possa essere occasione preziosa di formazione.
