“L’Amministrazione comunale ha scelto il periodo natalizio per sferrare un colpo durissimo alla comunità scolastica della scuola dell’infanzia ‘Melissari’ di via Eremo. È inaccettabile che il 24 dicembre la Giunta abbia varato una delibera a porte chiuse, notificata all’Istituto il 29 dicembre, intimando lo sgombero dei locali entro il 7 gennaio. Un preavviso nullo che non tiene conto minimamente dei disagi non solo per i piccoli alunni, catapultati in una nuova realtà dall’oggi al domani, ma anche per il personale scolastico, costretto a traslochi forzati durante le festività”.
È quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali di Forza Italia Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone a margine del Consiglio d’Istituto straordinario aperto dell’I.C. Carducci – V. Da Feltre, tenutosi oggi nella Sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria.
“Ancor più inaccettabile, tuttavia, è l’assenza dell’Amministrazione, convocata a partecipare al Consiglio d’ Istituto: nè il vicesindaco Battaglia, né l’assessore all’Istruzione Curatola, né l’assessore Nucera si sono presentati al confronto, evidentemente in difficoltà dopo aver varato una delibera di trasferimento indifendibile, dimostrando per l’ennesima volta un disprezzo per il dialogo che ormai è il marchio di fabbrica di questa maggioranza – dichiarano i consiglieri- è chiaro che l’Amministrazione, non sapendo come giustificare l’urgenza della delibera del 24 dicembre, che denota la ormai evidente mancanza di programmazione, abbia preferito disertare l’incontro odierno.”
“Fortunatamente, a fronte del vuoto lasciato dal Comune, l’intervento risolutivo è arrivato da altri livelli istituzionali, grazie all’autorevole intervento dell’europarlamentare On. Giusi Princi, che ha sposato la causa sollevata dal dirigente scolastico Barberi e dalla comunità dell’Istituto Carducci – V. Da Feltre, con la convocazione di un tavolo tecnico in Prefettura il 5 gennaio alle ore 11:00.
Auspichiamo che da questo incontro scaturisca la sospensione immediata della delibera e l’individuazione di una soluzione alternativa che garantisca il diritto allo studio e la continuità didattica, nell’interesse dei bambini e di tutto il personale scolastico” conclude il gruppo consiliare.
